Scaletta Zanclea. Morte di Rebecca, avvisi di garanzia per omicidio colposo al papà Valentino e all’amico di famiglia

SCALETTA ZANCLEA – Palloncini colorati che volano in cielo, lancio di fiori e tanta commozione durante l’ultimo saluto alla piccola Rebecca, la bimba napoletana di 5 anni morta dopo essere annegata nello specchio di mare antistante Scaletta Zanclea. La barca su cui si trovava insieme al papà, lo zio e ad un amico di famiglia si è capovolta. La veglia di preghiera si è svolta nella chiesa della madonna di loreto di guidomandri. Nella mattinata di ieri è stata eseguita l’autopsia sul corpo della sfortunata bambina. La salma subito dopo è stata restituita ai parenti. E come se il dolore straziante che sta colpendola famiglia Mozzillo non bastasse ieri il Pm Annalisa Arena ha emesso due avvisi di garanzia nei confronti di Valentino, padre di Rebecca e dell’amico e proprietario dell’imbarcazione sulla quale è avvenuta la tragedia. Per loro l’ipotesi è di omicidio colposo. Lo zio della piccola invece non è stato raggiunto da informativa giudiziaria. Gli inquirenti stanno tentando di ricostruire la dinamica dell’incidente esaminando le concause che hanno determinato la tragedia. Lacrime di profondo cordoglio ieri durante la veglia di preghiera che ha richiamato nella chiesa di Giudomandri numerose persone provenienti dai comuni della riviera jonica. La famiglia Mozzillo si trovava in vacanza a Scaletta Zanclea dove avrebbe dovuto partecipare ad un battesimo. La famiglia di Rebecca era ospite dello zio Antonio che si trova con lei su quella maledetta barca il giorno della tragedia. La mamma Assunta, il papà Valentino e la sorella maggiore di Rebecca sono partiti ieri pomeriggio alla volta di Borgo Viglio in provincia di Mantona dove risiedono. La bara della piccola è stata trasportata all’aereoporto do Fontanarossa. Ha poi raggiunto il centro mantovano dove nei prossimi giorni si svolgeranno i funerali

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