Savoca. Carrozziere finisce agli arresti domiciliari per ricettazione e riciclaggio

SAVOCA – I Carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo hanno sottoposto agli arresti domiciliari, su ordine del G.I.P. del Tribunale di Messina, Andrea Salvatore Tamà, 40 anni nato a Taormina, carrozziere. L’uomo esercita la sua attività nel comune di Savoca. Il provvedimento è stato emesso a conclusione di mirata attività investigativa dei militari dell’Arma di Sant’Alessio Siculo in ordine al reato di riciclaggio di una automobile rubata. La vicenda risale ad una decina di giorni fa quando, i Carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo hanno effettuato un controllo a Savoca all’interno dell’autocarrozzeria di proprietà di Tama’. In quell’occasione venne rinvenuta una FIAT PANDA 4×4 risultata oggetto di furto avvenuto nella stessa nottata nel comune di Zafferana Etnea (CT). Come accertato, al veicolo erano già state apposte nuove targhe per consentire di girare inosservato per le via di chissà quale paese. In quella circostanza il titolare della autocarrozzeria era stato denunciato per ricettazione e riciclaggio. Gli ulteriori sviluppi investigativi hanno condotto i magistrati a ritenere sussistenti le esigenze cautelari, tra le quali in primo luogo la possibile reiterazione di fatti analoghi. Pertanto il provvedimento è stato eseguito e l’uomo accompagnato presso la propria abitazione in attesa degli sviluppi del procedimento a suo carico. la vettura è stata restituita al legittimo proprietario.

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