Alì Terme. Da Ventimiglia alla Sicilia, 81enne fa il giro d’Italia… a piedi

ALI’ TERME – Ha fatto tappa ad Alì Terme l’ottatunenne Alessandro Bellière impegnato nel giro d’Italia a piedi, un’impresa che lui ha definito la ”mia grande sfida”.  E’ conosciuto anche come l”’amico degli squali”, che continua a fotografare nei mari di tutto il mondo. E per questo, prima di far ritorno a casa, a Bergamo, incontrerà a fine mese a Messina lo ”Squalo” conclamato dello Stretto Vincenzo Nibali, dominatore e vincitore del Tour de France di quest’anno. Alessandro Bellière è partito il 9 giugno da Ventimiglia e si ripropone di raggiungere Trieste il 24 ottobre, giorno del suo 81. anno, dopo 137 tappe per complessivi 4 mila e 600 chilometri. Roba di non poco conto. Ad accogliere il maratoneta si sono offerti 79 Comuni sparsi in tutta Italia. Non si ferma mai Bellière, sotto la pioggia o il sole che picchia e che sfiancherebbe anche un ventenne. Si è prefisso un traguardo al quale non intende rinunciare: ”Voglio dimostrare che anche un ultraottantenne – ci spiega – può fare un’impresa. E’ questione di volontà che va comunque supportata da allenamento per avere un minimo di condizione psicofisica. La vita finisce quando non c’è più. Intendo dire che ci si può stupire del proprio corpo a qualsiasi età e non importano gli anni. Il segreto? Determinazione nell’affrontare la vita per sentirsi ancora protagonisti, attivi – continua Bellière – e questo significa non arrendersi mai per superare ogni tipo di ostacolo. L’incontro con Nibali mi darà senz’altro la possibilità di ricaricare le batterie avendo davanti uno che fisicamente esprime una incredibile e perfetta forza fisica, prototipo di atleta che sembra appena uscito da una sfida olimpionica dell’antica Grecia”. Una vita avventurosa quella di Alessandro Bellière. Ha svolto il servizio militare nel primo plotone al mondo di alpini paracadutisti, a Bressanone, si è distinto nella nazionale militare di atletica leggera, disciplina fondo, e successivamente marcia, partecipando a gare nazionali ed internazionali. Dagli anni ’60 in avanti, armato di macchina fotografica, si tuffa tra gli squali nei mari di tutti i continenti. La passione per il trekking in tarda età, quando Bellière inizia a percorrere lunghe distanze. Adesso sulla soglia degli 81 anni ha deciso di testare i suoi limiti e a piedi e in solitaria ha deciso di affrontare il periplo dell’Italia con i suoi 4 mila e 600 chilometri. E per dirla con i giovani, ci vuole un fisico bestiale. Tra pochi giorni raggiungerà Palermo, dove sarà ospite del sindaco Leoluca Orlando.

Leave a Response