Taormina. Il sindaco Eligio Giardina in cerca di alleati tra la minoranza per il ”bene della città”

TAORMINA – Dopo l’azzeramento della vecchia Giunta e l’insanabile spaccatura all’interno della maggioranza sono iniziati i guai per il sindaco di Taormina Eligio Giardina al cui fianco sono rimasti solo 8 consiglieri. Un numero di fatto insufficiente per ottenere i via libera in aula sui vari provvedimenti e che di conseguenza determina una paralisi amministrativa dalla quale è necessario uscire. Così il primo cittadino, stanco di tirare a campare con numeri risicati, ha deciso di guardarsi intorno, tra i banchi di minoranza per l’esattezza. L’intenzione del sindaco taorminese è quella di aprire un dialogo con le forze d’opposizione in modo da guadagnare alleati dopo l’abbandono dei suoi fedelissimi tra cui il vicepresidente del Civico consesso Vittorio Sabato e l’ex assessore Salvo Cilona. “Non si può andare avanti con soli 8 consiglieri – dice Giardina – e poiché l’interesse della Città viene prima di tutto convocherò i capigruppo per discutere su quali siano le priorità per lo sviluppo del territorio. Spero – aggiunge il sindaco – di trovare un accordo per un percorso condiviso”. Insomma più che un’alleanza politica Giardina sembra cercare un’intesa programmatica con la minoranza che consenta di dare delle risposte alle esigenze della città. IL SERVIZIO INTEGRALE E I DETTAGLI NEL TG90 DEL 31 LUGLIO.

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