Furci. Esclusione dai finanziamenti ”6000 Campanili”, il sindaco non ci sta e si rivolge al Capo dello Stato

FURCI SICULO  – Il sindaco, Sebastiano Foti (nella foto), ha presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica contro il ministero delle Infrastrutture per l’esclusione dal programma “6000 Campanili”. L’ente locale aveva inoltrato istanza di finanziamento per interventi integrati finalizzati alla protezione del litorale in erosione e il completamento della struttura a difesa dei marosi per la salvaguardia del litorale e dell’abitato. Il Comune scoprì lo scorso marzo (“per le vie brevi”, si legge nella delibera proposta dall’assessore Raffaella Anastasi con la quale la Giunta dà il via libera al sindaco per il ricorso) che il progetto è stato dichiarato inammissibile. Pochi giorni dopo, il 18 marzo, l’ente locale chiese al ministero, a mezzo posta certificata, conferma e motivazioni della non ammissibilità. Dalla risposta si è appreso che mancavano tutti i pareri necessari all’avvio del procedimento. Si tratta del nullaosta del Demanio. Gli amministratori ritengono che la procedura del ministero sia “viziata”. Innanzitutto “perché il Comune non è stato informato dell’avvio del procedimento di esclusione dal programma e, tantomeno, è stata mai pubblicata una graduatoria provvisoria, nei confronti della quale l’ente avrebbe potuto proporre osservazioni. Ma questo non è che il primo punto dell’articolato ricorso, con il quale si chiede l’annullamento, previa sospensione, del decreto di approvazione dell’elenco degli interventi ammessi al programma “6000 Campanili”. Il primo cittadino e gli assessori sostengono che la domanda di finanziamento era «corredata di tutta la documentazione richiesta dalla convenzione stipulata tra il ministero e l’associazione nazionali dei Comuni d’Italia». 

«Secondo quanto prevista dalla legge – incalzano all’unisono gli amministratori – si doveva essere in possesso dei pareri nel momento in cui si sarebbe stati ammessi a finanziamento. E non alla presentazione della domanda». La Giunta ha autorizzato il sindaco Foti, in qualità di legale rappresentante, a proporre e sottoscrivere ricorso al Capo dello Stato.

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