Alì. Il sindaco Fiumara cancella la figura di due capi area, le indennità saranno destinate ad attività sociali

ALI’ – Fa discutere anche nei Comuni vicini il provvedimento adottato dal sindaco del centro collinare, Pietro Fiumara, di azzerare con effetto immediato la figura dei due capi area per contenere la spesa dell’Ente in ”un periodo storico – si legge nella determina sindacale – segnato da mancanza di lavoro, con conseguente disoccupazione” e impoverimento delle famiglie. Una scelta, la prima del genere nel comprensorio ionico, che farà risparmiare al Comune collinare 16 mila euro l’anno, somma destinata, come sostiene Fiumara, per attività socialmente utili, per i più bisognosi, e di pubblico interesse. Fiumara per sopperire alla mancanza dei dirigenti si è attribuito la titolarità di uffici e servizi e d’ora in avanti firmerà gli atti predisposti dai dipendenti, assumendosi così responsabilità dirette. Ad essere sollevati dalle funzioni, con determina sindacale del 23 luglio, Natale Satta, dell’area economico-finanziaria, e quello del settore tecnico Giovanni Triolo. I due dipendenti percepivano annualmente un’indennità di circa 8 mila euro l’anno ciascuno. In questa sorta di rivoluzione, Fiumara ha pure esonerato il segretario comunale, Giuseppe Bartorilla, che si occupava dell’area amministrativa, anche se quest’ultimo, come del resto i due ex capo area, svolgerà ugualmente la stessa funzione così come prevede il suo ruolo dirigenziale. A Bartorilla, segretario titolare anche a Pagliara e assessore a S. Alessio Siculo, l’amministrazione Fiumara liquidava 2.400 euro annui, oltre naturalmente lo stipendio. Un risparmio, dunque, per un totale di 18 mila e 400 mila l’anno, una cifra interessante per un Comune come quello aliese di circa 620 aitanti e con a disposizione risorse limitate. La figura dei capi area venne istituita negli anni ’90 con la legge Bassanini. A loro compete la firma delle determine mentre la parte politica, assessori e sindaco, che il più delle volte non hanno rinunciato all’indennità di carica, si limita ad impartire disposizioni ma non risponde di eventuali omissioni o abusi. Insomma, si discute sull’opportunità del ruolo di questi funzionari comunali che, secondo alcuni, potrebbero essere sostituiti con il coinvolgimento diretto degli amministratori. Una cosa è certa, comunque, in molti piccoli paesi si assiste ad un dispendio di risorse considerevole. Ad Alì Terme, con poco più di 2.600 abitanti, ad esempio, sono ben quattro i capi area il cui costo per i contribuenti è di circa 50 mila euro complessivi l’anno. Chissà se l’iniziativa del sindaco di Alì possa servire a far riflettere i suoi colleghi.

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