Taormina. “Intesa Democratica” ed “Idea lavoro” affrontano i temi caldi della Città

TAORMINA. Sono contenuti i temi più scottanti per il futuro di Taormina nella nota a firma della componente politica che si riconosce nelle due liste “Intesa Democratica” ed “Idea lavoro”, rimasti alleati del sindaco Giardina. I membri del gruppo si sono riuniti nei locali dell’Istituto dei Salesiani per un bilancio sull’attività politica e per una riflessione sulle prospettive future. Erano presenti all’incontro il coordinatore politico Mario D’Agostino, il consigliere comunale ed Assessore alle politiche culturali e sociali, Antonio D’Aveni, Presidente del consiglio, Salvatore Abbate, consigliere comunale e Alfio Auteri, Presidente Fondazione Mazzullo: “ Non vi è alcun dubbio sulle difficoltà politiche e amministrative, che l’attuale compagine di governo cittadino sta incontrando sul proprio percorso – si legge nella nota – Sarebbe, però un gesto altamente irresponsabile omettere di dare un nostro contributo diretto, o aprire una crisi politica durante una stagione estiva, così importante per l’economia della nostra Città”. Per “Intesa Democratica” ed “Idea lavoro” dunque è necessario una riconciliazione tra le varie forze politiche che possa rappresentare un nuovo punto di partenza: “La maggioranza necessaria, – scrivono i componenti del gruppo – non andrà ricercata pero’ soltanto nelle assemblee di Consiglio comunale, ma anche all’interno della nostra comunità, con confronti aperti e produttivi”. La compagine di maggioranza detta poi le priorità dela città di Taormina: primo tra tutti la trasformazione di Taormina Arte in fondazione. Per “Intesa Democratica” ed “Idea lavoro” l’argomento non è più rinviabile e – si legge nella nota – “deve essere affrontato con un dialogo ben più serrato con la Regione poichè non è solo in gioco una programmazione efficace per il nuovo anno, ma la sopravvivenza stessa di Taormina Arte”. Altre tema delicato quello dei rifiuti. “Dovrà essere la nuova sfida dell’immediato futuro, – scrivono i componenti del gruppo – con una raccolta differenziata non più prorogabile”. C’è poi in ballo la costituzione del libero consorzio che includa l’area ionica e quella dei Nebrodi. Un progetto che per i due gruppi di maggioranza potrebbe risultare difficile ad attuarsi per le oggettive difficoltà contenute nella normativa regionale. Per “Intesa Democratica” ed “Idea lavoro” “potrebbe rivelarsi indispensabile riaprire anche una linea di dialogo con la costituenda Città metropolitana, o si rischia di relegare Taormina al ruolo di “comparsa””. Immancabile poi il riferimento alla fondazione Mazzullo all’indomani delle accuse lanciate dal presidente Auteri contro l’amministrazione rea di aver abbandonato l’ente al proprio destino: “Non possiamo immaginare Taormina quale Città d’arte e di Cultura per un turismo di qualità, in assenza della dotazione degli strumenti minimi indispensabili – si legge nella nota – questo vale per la Fondazione Mazzullo,e per tutte le iniziative culturali in cantiere”. Fondamentale infine per i due gruppi è il raggiungimento di un riequilibrio finanziario, “tanto impegnativo quanto indispensabile per le conseguenze che potrà determinare”. Infine una precisazione non secondaria: “la nostra presenza in maggioranza – concludono i membri dei gruppi – sarà sempre più legata al raggiungimento di futuri obiettivi programmatici, per noi imprescindibili e che decideremo al termine della stagione estiva”.

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