Roccalumera. Bilancio di previsione, scintille in Consiglio comunale

ROCCALUMERA- “Dall’opposizione nessun emendamento al Bilancio, solo chiacchiere per esistere sulla stampa”. Alle critiche mosse dalla minoranza consiliare di Roccalumera all’indomani dell’approvazione del bilancio di previsione 2014 risponde il consigliere di maggioranza Cosimo Cacciola “I Consiglieri di opposizione – si legge nella nota- guidati dal loro leader esterno, continuano a girare indomiti intorno al nulla. Anziché presentare in Consiglio Comunale proposte ed emendamenti alla voce “Approvazione Bilancio di Previsione 2014”, e lo stesso sia stato messo a loro disposizione per 30 giorni, hanno contrapposto ai dati ed ai numeri solo ragionamenti, e chiacchiere da droghiere”. La pressione fiscale era stata al centro delle critiche avanzate dall’opposizione. Dopo l’approvazione del bilancio i consiglieri di minoranza Rita Corrini, Giuseppe Melita, Maria Grazia Saccà, Antonella Totaro e Mauro Sparacino erano intervenuti a piede teso: “Non c’era motivo di aumentare al massimo le tasse nel 2013 se vi era la ragionevole certezza che i debiti non potevano essere pagati”. “Solo nel 2014 dopo che i cittadini hanno provveduto al pagamento delle imposte municipali- continuano i consiglieri di opposizione- si scopre che i debiti inseriti nel bilancio 2013 sono stati pagati solo in minima parte, mentre la restante parte sarà pagata negli esercizi finanziari 2014-2015. Lo strumento finanziario 2013 aveva visto un aumento delle tasse (Irpef, Imu e Tares) ai massimi consentiti dalla legge per fare fronte al pagamento dei debiti del comune “ma nel bilancio 2014 – continua la minoranza- nulla è cambiato: le aliquote sono rimaste pressoché invariate con l’introduzione del nuovo balzello, la Tasi, che graverà sull’abitazione principale per il due per mille”. Non è dello stesso avviso il primo cittadino di Roccalumera, Gaetano Argioffi: “Il peso tributario al Comune di Roccalumera è diminuito di circa 150mila euro e già a partire dal prossimo anno sarà possibile ridurlo ulteriormente di circa il 20-30% dando un po’ di respiro anche ai bilanci delle famiglie, che sono in sofferenza da molto tempo per la crisi economica che sta attraversando il nostro Paese”. “Aumentare il carico fiscale – si giustifica così il primo cittadino – è stata l’unica manovra possibile per evitare dissesto dell’ente”. Non è così per i consiglieri di minoranza Rita Corrini Giuseppe Melita Maria Grazia Saccà Antonella Totaro Mauro Sparacino “l’aumento al massimo delle tasse ha provocato il dissesto, non è quello del comune, ma quello delle famiglie di Roccalumera”.  LA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE ANDRA’ IN ONDA DOMANI ALLE 21 SU TELE90.

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