Alì Terme. Costo per la disinfestazione del centro abitato e della spiaggia, la minoranaza vuol vederci chiaro

ALI’ TERME – Fa discutere e parecchio il costo sostenuto dall’amministrazione comunale per la disinfestazione del centro abitato e della spiaggia. Il gruppo di minoranza ”Costruiamo futuro” ha annunciato la presentazione di una interrogazione al sindaco Giuseppe Marino e all’assessore all’Igiene Maria Rita Muzio (nella foto). Interventi che sulle tasche dei contribuenti aliesi hanno gravato per 10 mila 126 euro compresa Iva. La questione nasce dal confronto di prezzo, evidenzia il capogruppo d’opposizione Nino Melato, affrontato dal limitrofo comune di Nizza Sicilia dalle cui casse sono usciti 6.759,04 euro Iva compresa, con la differenza di due interventi in meno rispetto ad Alì Terme. A Nizza, dunque, sono stati spesi oltre 3 mila euro in meno. Il servizio nei due centri è stato assegnato alla ditta ”Salus 2000” di Nizza che si è aggiudicata le relative gare d’appalto. L’assessore all’Igiene di Alì Terme, Maria Rita Muzio, ha avuto già modo di rispondere su facebook agli interrogativi che la vicenda pone. ”La disinfestazione quest’estate – sostiene la Muzio – ha comportato rispetto al 2011 un incremento pari a 400 euro oltre Iva, più precisamente per gli stessi interventi nel 2011 la perizia redatta dall’Utc è stata di 7 mila e 900 più Iva, mentre quest’anno il preventivo di spesa ammonta a 8 mila e 300 euro più Iva con una differenza al rialzo del 5%, compatibile con l’aumento dei prezzi di mercato”. L’opposizione consiliare replica: ”Il divario di prezzo è notevole – rimarca Nino Melato – se si tiene in considerazione che Alì Terme ha un territorio urbanizzato di gran lunga inferiore a quello Nizza di Sicilia per cui avrebbe dovuto spendere di meno”. E aggiunge che vanno chiariti i motivi per i quali il Comune ha adottato la ”procedura di urgenza, evitando la delibera di Giunta, visto che questo tipo di lavori vengono eseguiti regolarmente ogni anno”.

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