Taormina. Lodo Impregilo, ennesimo contenzioso. Un componente della Commissione collaudo chiede 247mila euro

TAORMINA – Non c’è pace per il Comune di Taormina. Da una parte la crisi politica in atto con da ultimo le dimissioni dell’ex assessore Salvo Fiumara, dall’altro ancora guai legati al lodo Impregilo. Causa di tutti i mali di Palazzo dei Giurati. L’ente locale dovrà fronteggiare un nuovo contenzioso, l’ennesimo legato alla vicenda del complesso lodo. Questa volta però il diretto antagonista non è l’impresa milanese ( che comunque continua a rivendicare 42 milioni di euro), ma ad adire le vie legali è stato un componente della Commissione collaudo parcheggi. Andiamo con ordine. Nel settembre del 2012 un professionista con studio a Modica, fu nominato componente della suddetta commissione di collaudo tecnico e amministrativo per i lavori di “collegamento sotterraneo tra i versanti nord e sud del centro storico di taormina e parcheggi sotterranei”. La cifra concordata era di 33 mila euro. Nel febbraio 2013venne effettuato il collaudo parcheggi in seguito al quale vennero riscontrate delle inadempienze da parte da parte della ditta milanese alla quale Palazzo dei Giurati chiese 45 milioni di euro. Solo nel dicembre 2013 il professionista ha comunicato che “per decisione e a seguito di mandato da parte della commissione collaudo ha svolto delle attività integrative imprevedibili al tempo dell’incarico”. Da qui la richiesta del tecnico di un’integrazione del contratto di ulteriori 247 mila euro. Una cifra che fa tremare la casa municipale taorminese, al momento con le casse in rosso ed ad un passo dal dissesto. La fattura del professioni sta è stata consegnata la scorsa settimana al Comune e così il sindaco Giardina, su richiesta dell’Utc ha conferito incarico legale all’avvocato Arturo Cancrini, con studio a Roma, per dirimere la complicata questione.

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