Fiumedinisi. Esproprio di un terreno nel centro storico, è scontro in consiglio comunale tra maggioranza e minoranza

FIUMEDINISI – Consiglio comunale caratterizzato da eccessiva animosità per uno scambio di opinioni tra il presidente, Mario Puglisi, e il rappresentante dell’opposizione Francesco Repici. Frecciate velenose con epilogo l’abbandono dell’aula di Repici. E che lo spettacolo offerto non sia stato un buon esempio di confronto politico, lo confermano le scuse di Puglisi rivolte al pubblico presente. All’ordine del giorno un unico punto, quello relativo alla reiterazione di un vincolo preordinato all’esproprio di un terreno nel centro storico, in via Roma, per la realizzazione di una struttura per servizi già finanziata nell’ambito del Pist n. 17 per l’importo di 800 mila euro. La discussione ha assunto toni nervosi quando Repici ha chiesto notizie sul ”Patto di vivibilità” evidenziando che l’argomento che si stava affrontando era diverso per cui si doveva ”parlare di un nuovo vincolo e non di reiterazione”. Puglisi ha risposto che si trattava di una procedura prevista dalla normativa per consentire l’adozione degli atti successivi e l’avvio della gara d’appalto. ”Ovviamente – ha evidenziato il presidente – l’intera procedura è stata istruita dall’assessorato regionale competente e il progetto ammesso a finanziamento è munito di tutti i necessari pareri richiesti dalla legge”. Al vetriolo la risposta di Repici: ”Bisogna vedere cosa avete portato all’assessorato” e, successivamente, ha aggiunto che il Comune si è visto revocare ”finanziamenti per mancanza di trasparenza”. Apriti cielo. Il presidente con fermezza ha replicato sostenendo che l’affermazione di Repici è ”grave perché mette in dubbio la legalità dell’azione amministrativa e che non è chiaro a cosa alludesse”. Ma non era finita. Repici ha rimproverato a Puglisi di non essere in grado di mantenere l’ordine nell’aula e se il ”clima rimarrà lo stesso – ha detto – non intendo più partecipare ai lavori”. Altrettanto pungente la replica del presidente Puglisi: ”Le sedute si sono svolte regolarmente quando è stato assente Repici” e che, comunque, ha aggiunto, non c’è mai stata nessuna differenza di trattamento tra consiglieri di maggioranza e minoranza. Ed ha anticipato che le prossime riunioni saranno registrate in audio-video. Tornata la quiete, l’argomento esproprio è stato approvato con i soli voti della maggioranza. ”Dispiace – ci ha detto Puglisi – che bisogna litigare in Consiglio per un cavillo procedurale e spero per il futuro, pur nella diversità di vedute, che il dibattito possa proseguire in maniera civile”.

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