Savoca. Terremoto politico, la minoranza attacca gli ex amministratori: “Non avrebbero dovuto dimettersi”

SAVOCA – Continuano le scosse di assestamento dopo il terremoto politico che nei giorni scorsi ha colpito il piccolo centro Savoca. Dopo le dimissioni del sindaco Paolo Trimarchi, degli assessori e dei consiglieri di maggioranza, l’opposizione non ci sta e punta il dito contro gli ex amministratori non prima però di aver espresso solidarietà all’ormai ex primo cittadino: “In questo momento particolare della sua vita privata – scrivono in una nota Stracuzzi, Pantò, Savoca e Luchino – i membri del nostro gruppo gli sono vicini”. Ma se sulla scelta di Trimarchi la minoranza non ha nulla da obiettare, lo stesso non si può dire sulle dimissioni dei consiglieri di maggioranza e della Giunta. Per Massimo Stracuzzi, Paola Pantò, Roberta Savoca e Dario Luchino “sarebbe stato certamente più opportuno che i cinque ex amministratori Antonella Savoca, Giuseppe Meesa, Eugenio Bellomo, Marco Chillemi e Giuseppe Muscolino non abbandonassero la carica. Così facendo – si legge nel documento – il Consiglio comunale avrebbe potuto continuare a lavorare, nonostante le dimissioni del Sindaco”. La scelta dei cinque, per l’opposizione , “è pesante in quanto – scrivono – hanno lasciato il Paese nel momento di maggior bisogno”… NEL TG90 DELL’8 LUGLIO IL SERVIZIO INTEGRALE 

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