Furci. Foti: ”Doppio senso di circolazione sul lungomare e abolizione della pista ciclabile”

FURCI SICULO – E’ bastato l’annuncio del sindaco per accendere il dibattito: «Sto valutando l’ipotesi di istituire il doppio senso di circolazione sul lungomare ed abolire la pista ciclabile».
Sebastiano Foti sembra deciso ad adottare un provvedimento destinato a rivoluzionare la viabilità. Il paese è soffocato dal traffico veicolare «e qualcosa – chiosa il primo cittadino – bisogna farla: non possiamo rimanere con le mani in mano, dobbiamo dare delle risposte ai cittadini». Nelle ore di punta per attraversare la Statale, appena 800 metri che tagliano in due il paese, ci vogliono anche 20 minuti: «Non è più tollerabile». La principale arteria di Furci è percorribile in direzione Messina-Catania. Sul lungomare si procede, invece, in senso inverso. «Bisogna trovare una valvola di sfogo e l’unica alternativa – sostiene Foti – è rappresentata dal lungomare». La Statale rappresenta una sorta di imbuto dove si incanalano i mezzi che escono dallo svincolo autostradale di Roccalumera per raggiungere Furci, S. Teresa di Riva e gli altri centri della Val d’Agrò. Una via obbligata, percorsa anche da numerosi mezzi pesanti, molti dei quali hanno come meta proprio Furci: una imponente fabbrica che sorge nel cuore del paese, un’altra in via Cesare Battisti e gli insediamenti dell’area artigianale, a monte del centro abitato. «Il progetto – precisa il sindaco – sarà sottoposto al nuovo comandante dei vigili urbani, il capitano Diego Mangiò, che si è insediato nei giorni scorsi. E se tutto andrà per il verso giusto a settembre potremmo partire a livello sperimentale con il doppio senso sul lungomare, vigente in tutti gli altri paesi della riviera, da Alì Terme a S. Alessio. Ciò comporterebbe l’eliminazione della pista ciclabile». Che peraltro, va aggiunto, non presenta gli standard di sicurezza necessari per essere chiamata tale. Andrebbe adeguata alle vigenti normative. Invece, per fare un esempio, non esiste alcuna delimitazione con l’adiacente parcheggio, con la conseguenza che spesso le auto ci finiscono dentro. Da molti residente e vacanzieri, soprattutto nelle ore serali, in estate, viene inoltre utilizzata come area pedonale. «Se dalla fase sperimentale – conclude il sindaco Foti – emergeranno risultati positivi, che passano anche attraverso una adeguata opera di sensibilizzazione dei cittadini, il provvedimento sperimentale potrebbe diventare definitivo”

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