S. Teresa di Riva. Eccedenze di personale in alcuni uffici comunali? Il sindaco dispone una ricognizione

SANTA TERESA RIVA  – Il sindaco, Cateno De Luca (nella foto), vuole avere le idee chiare e in tempi rapidi in merito ad eventuali eccedenze di personale al Comune. Entro il prossimo 15 luglio i dirigenti dovranno fornire un quadro dettagliato con «apposita certificazione concernente la ricognizione all’interno di ciascun settore» in relazione «alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria».
La documentazione sarà successivamente trasmessa al segretario comunale, che provvederà a predisporre la proposta da sottoporre alla Giunta. Tradotto dal burocratese, potrebbe scattare la mobilità. Al momento solo ipotesi. Il primo cittadino non si sbilancia più di tanto: «Abbiamo in forza 93 dipendenti. Non credo ci siano problemi se si adegueranno alle reali esigenze dell’ente che persegue un obbiettivo preciso basato su tre elementi: efficienza, efficacia ed economicità. Se ciò non accadrà, ritengo che qualche esubero ci sia. Ma aspettiamo i fatti, ovvero le relazioni».
A fornirle saranno i direttori delle aree amministrativa, finanziaria, pianificazione e polizia municipale: Massimo Caminiti, Rosaria Gambadoro, Claudio Crisafulli e Diego Mangiò. Agli stessi dirigenti, il sindaco ha chiesto, con un altro documento, di relazionare sul carico di lavoro dei dipendenti. «Ciascuno per le proprie competenze – spiega De Luca – dovrà eseguire una ricognizione di atti e procedimenti relativi al 2013 svolti nei rispettivi uffici e nelle proprie aree, istruiti da ogni unità di personale assegnata. Anche sulle attività, ulteriori, non rappresentabili con i meri dati numerici». Dovranno, dunque, essere segnalate eventuali carenze o eccedenze di unità lavorative, con specifica motivazione.

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