Nizza Sicilia. Situazione di cassa ok per il sindaco, la minoranza in ”forte indebitamento”

NIZZA DI SICILIA  – Divergenza di vedute tra maggioranza e opposizione sulla situazione delle casse comunali.
Se per il sindaco Giuseppe Di Tommaso (nella foto) il Comune «non è più strutturalmente deficitario», per la leader di Libera Nizza, Mimma Brigandì, «non si può invece negare che la situazione economico finanziario sia negativa. I debiti – dice – non si cancelleranno con un colpo di spugna».
I consiglieri di Libera Nizza (con Brigandì c’è Aurora De Filicaia), gli indipendenti Paolo Scalici, Carlo Gregorio e Gabriella Bolena, hanno votato contro il consuntivo 2013. In sintesi, la Brigandì e De Filicaia evidenziano che permangono ancora «troppi debiti con la banca: anticipazioni di cassa non estinte su cui pesano anche gli interessi mensili; anticipazioni sul piano di rientro con l’Ato; accensione di mutui e prestiti; per un totale di circa 7milioni di euro». Inoltre, per Libera Nizza ci sono «troppi soldi spesi per liti, arbitraggi e contenziosi, incarichi e consulenze esterne, spese di rappresentanza, debiti fuori bilancio, contratti sempre per contenziosi, ingiunzioni di pagamento e transazioni».
Il giudizio negativo sul consuntivo è perentorio: «L’analisi del rendiconto 2013 – conclude Mimma Brigandì – fotografa una situazione di un ente su cui grava un forte indebitamento e che non prefigura un miglioramento per il futuro».

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