Nizza di Sicilia. I sindaci disertano l’incontro sull’area metropolitana

NIZZA DI SICILIA- A più di due mesi dall’approvazione della legge regionale che istituisce le città metropolitane e i liberi consorzi restano ancora tanti i dubbi. A cercare di chiarirli nell’incontro dal titolo “L’area metropolitana di Messina: opportunità e sviluppo” che si è tenuto ieri pomeriggio presso l’auditorium comunale di Nizza di Sicilia, il professor Michele Limosani, docente di Economia pubblica e prorettore dell’ateneo messinese e il docente di scienze storiche e geografiche, Josè Gambino, promotori del progetto “La città metropolitana di Messina. Linee guida di sviluppo a 51 comuni”. Dopo i saluti del sindaco di Nizza, Giuseppe Di Tommaso sono intervenuti anche il Presidente di Confindustria Messina, Alfredo Schipani, e il Presidente della Consulta Regionale  degli architetti, Giovanni Lazzari. Solo 4 gli amministratori presenti (il sindaco di Nizza di Sicilia, Giuseppe di Tommaso; il sindaco di fiumedinisi, Alessandro Rasconà, il sindaco di Alì, Pietro Fiumara e il vicesindaco di Alì Terme, Pietro Caminiti) su 23 comuni della fascia ionica, da Scaletta Zanclea fino a Gaggi, che ad oggi verrebbero inglobati nella Città metropolitana di Messina ma dalla quale potrebbero distaccarsi per aderire ad un Libero consorzio, a condizione che sia rispettata la continuità territoriale, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge regionale 8/2014 del 28 marzo scorso. Una corsa contro il tempo, quindi, per vagliare vantaggi e svantaggi di una rivoluzione istituzionale che prenderà forma nel prossimo autunno…NEL TG90 DEL 12 GIUGNO IL SERVIZIO COMPLETO E LE INTERVISTE CON I RELATORI.

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