Roccalumera. Servizio idrico, evasione per un milione e mezzo di euro

ROCCALUMERA. Ammonta ad un milione e mezzo di euro la somma non versata dai cittadini dal 2010 al 2103 per il servizio idrico erogato dal Comune. Per approvare il ruolo di riscossione dei canoni, l’Amministrazione ha deciso di affidare il servizio di lettura dei contatori del civico acquedotto ad una ditta esterna, impegnando complessivamente la somma di 7mila euro. Il provvedimento è stato già fatto proprio dal responsabile dell’area tecnica, l’architetto Giuseppe Della Scala, il quale ha avviato le procedure burocratiche. “Al momento – spiega Della Scala – il servizio manutenzione dell’ente locale non può portare a termine tale attività, iniziata negli anni precedenti, in quanto il personale a disposizione viene continuamente adibito ad urgenti ed improcrastinabili interventi di riparazione e manutenzione su tutto il territorio comunale”. I crediti vantati e non riscossi impediscono al Comune di incassare regolarmente il canone con tutti i problemi che ciò comporta. La delicata situazione era stata evidenziata all’area tecnica ed economico-finanziaria con una nota del sindaco, Gaetano Argiroffi, lo scorso 11 aprile, con la quale si chiedeva tra l’altro l’opportunità di affidare tale servizio in appalto all’esterno. L’incasso per la fornitura dell’acqua potabile compresi i relativi arretrati è per l’ente locale una priorità. Il Comune deve recuperare il saldo 2010 e le successive tre annualità: 2011, 2012 e 2013. Gli amministratori hanno avviato una indagine di mercato attraverso l’acquisizione di diversi preventivi di spesa da sostenere per l’espletamento del servizio. Nella determina adottata dal responsabile dell’area tecnica, si parla di una cifra “modesta”. Per l’esecuzione della lettura dei contatori è stata individuata una società cooperativa con sede a Roccalumera. Si attende solo l’accettazione del titolare per un costo massimo di 1 euro e 30 centesimi per ogni lettura di contatore positivamente completata. I contatori esistenti nel territorio comunale, da monitorare, sono in tutto 4mila e 350. Il servizio dovrà essere espletato al massimo in un paio di mesi. Secondo le indicazioni impartite dal Comune, che fornirà il ruolo cartaceo aggiornato al 2011, il lavoro dovrà essere consegnato entro il 30 luglio. Alla ditta spetterà anche segnalare la rilevazione di eventuali utenze o allacci abusivi ed abitazioni prive di contatore ed anche i casi di inaccessibilità al luogo in cui è posizionato il rilevatore.

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