Taormina. Lotta all’ambulantato, il presidente di “Imprenditori per Taormina” chiede una conferenza di servizi con le forze dell’ordine

TAORMINA. Come ogni anno con l’inizio della stagione turistica si ripresenta il problema dell’ambulantato a Taormina. Un fenomeno particolarmente diffuso lungo le vie principali della Perla, quelle maggiormente frequentate dai turisti: Corso Umberto e via Teatro Greco. “Urge indire una conferenza di servizi con le forze dell’ordine per contrastare il fenomeno dell’ambulantato selvaggio”. L’appello arriva dal presidente di “Imprenditori per Taormina”, Franco Parisi. “Da tempo chiedo al sindaco di Taormina, Eligio Giardina di effettuare una tavola rotonda con carabinieri, polizia, vigili urbani e guardia di finanza – continua Parisi – in questi modo si potrebbe  realizzare, al più resto, un servizio che possa essere un deterrente per il proliferare di questo fenomeno. Ho pensato- spiega il presidente di Imprenditori per Taormina – una vigilanza di almeno otto ore giornaliere da effettuare nei momenti clou della giornata, per esempio di mattina o di sera, con orari da concordare. In questo modo si potrebbe avere una vigilanza costante e cercare di contrastare l’ambulantato”. Un fenomeno di cui ormai si discute da parecchi anni ma che non si riesce a debellare anche a causa delle normative vigenti. Intanto, nei giorni scorsi i vigili urbani hanno già effettuato i primi tre sequestri nelle vie principali della cittadina turistica, ma non è basta: gli esercenti chiedono a gran voce un piano operativo. “Il servizio di vigilanza contro l’ambulantato – spiega Parisi – potrebbe essere effettuato da una squadra composta da due unità. Poi, con il prosieguo della stagione turistica, anche un solo operatore potrebbe proseguire questa attività per scoraggiare la vendita degli ambulanti”. Una lotta che tra blitz e sequestri dura ormai da parecchi anni. 

Leave a Response