Alì Terme. Approvato il conto consuntivo 2013 e rispettato il Patto di stabilità, la minoranza vota contro

ALI’ TERME – Approvato il conto consuntivo 2013 con i soli sette voti della maggioranza; il gruppo d’opposizione ha votato contro. Dal documento finanziario si rileva un avanzo d’amministrazione di 234 mila 673,47 euro di cui oltre 100 mila di competenza e questo ha consentito al comune di Alì Terme di rispettare il Patto di stabilità. Su posizioni molto critiche le consigliere di ”Costruiamo futuro”, Agata Di Blasi, Teresa Vittiglio e Laura Tringali: ”Il nostro giudizio negativo – dicono – nasce dalla non condivisione di scelte effettuate dall’amministrazione che denotano una radicale diversità di concepire le priorità da soddisfare, l’utilizzo delle scarse risorse disponibili, il concetto di sviluppo di una comunità. Troppo spesso, infatti, si è attuata una politica di facciata – sostiene la minoranza – attenta a mettersi in mostra con opere non indispensabili ma appariscenti”. Un ulteriore affondo all’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Marino nel momento in cui la minoranza sostiene che Alì Terme ”versa in uno stato di grave degrado che danneggia notevolmente la sua naturale vocazione turistica-termale”. L’estate ormai vicina, incalzano i consiglieri d’opposizione, trova il paese impreparato perché sono da ”ritenere del tutto insufficienti, se non addirittura carenti, gli interventi di manutenzione ordinaria per il ripristino del decoro sulla centrale via F. Cirispi e sul lungomare”. Eppure, a proposito di strada marina, proprio in questi giorni il Comune ha liquidato una fattura di 5 mila 734 euro alla società ”Salus 2000 srl” di Nizza Sicilia per lavori effettuati alcuni mesi fa che, tra l’altro, hanno consentito la potatura di alberi disposta dall’assessore all’Arredo urbano Maria Rita Muzio. Infine, la Di Blasi, Vittiglio e Tringali, rimarcano come gli aliesi siano stati ”messi in ginocchio e mortificati da un carisco fiscale eccessivo e al contempo evitabile, come dimostra il fatto che l’esercizio finanziario 2013 è stato chiuso con un avanzo d’amministrazione di oltre 100 mila euro, che non è sicuramente da attribuire ad una oculata gestione delle risorse pubbliche”.

 

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