Alì Terme. Violento rogo nel quartiere “Tiro a segno”, distrutti una barca e un peschereccio

ALI ‘ TERME – Un incendio si è sviluppato ieri pomeriggio, poco dopo le 14.30, a pochi metri da un ex cantiere navale, all’estrema periferia sud del centro abitato, nel quartiere del ”Tiro a segno”, sulla sponda sinistra del fiume Nisi. Andato completamente distrutto un peschereccio in fase di disarmo di proprietà di un pescatore di Nizza Sicilia e una barca di vetroresina. Le fiamme, che hanno originato un’altissima ed acre colonna di fumo visibile anche dalla vicina Nizza, si sono sviluppate rapidamente, favorite dalla sterpaglia e dal vento. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati da Messina due autobotti dei Vigili del Fuoco con il caposquadra Antonino Giacobbo che, dopo circa due ore di lavoro, hanno spento gli ultimi focolai. Del peschereccio sono rimasti alcuni legni inceneriti, mentre la barca è stata letteralmente divorata dal fuoco. Sul posto anche il comandante della locale caserma dei Carabinieri, luogotenente Salvatore Garufi. Prima che giungessero i pompieri si era temuto che le fiamme, sotto la spinta del vento, potessero estendersi ad altre imbarcazioni che si trovavano nelle vicinanze, tra cui alcuni pescherecci ormai in disuso o in attesa di essere trasferiti altrove. Si esclude il dolo. I motivi che hanno innescato l’incendio della sterpaglia, si attribuiscono infatti ad una cicca di sigaretta gettata da un automobilista in transito sulla strada sterrata, che si sviluppa dalla zona ”Tiro a segno” sul terrapieno del Nisi e raggiunge contrada ”Reitana”, dopo aver oltrepassato i sottopassi dei ponti della Statale 114, della Ferrovia e quello dell’autostrada, Ma è solo una ipotesi che, probabilmente, verrà approfondita dai carabinieri. Nella zona, a seguire le operazioni dei pompieri si è radunata una folla di curiosi, così come gli abitanti del quartiere hanno fatto dai balconi. NEL TG90 DEL 13 MAGGIO LE IMMAGINI DEL ROGO

Leave a Response