Alì. Allarme brucellosi, allevamento di caprini posto sotto sequestro

ALI’ SUPERIORE – Un allevamento di caprini nel quale sono stati accertati casi di brucellosi è stato sequestrato nelle campagne di Alì. L’allarme è scattato su segnalazione del responsabile del servizio veterinario dell’Usl del distretto di Messina sud. Il relativo provvedimento di sequestro è stato adottato con ordinanza del sindaco e notificato al titolare dell’azienda, al Servizio sanitario, ai vigili urbani e carabinieri. Sono risultate affette 5 capre che sono state eliminate per evitare il diffondersi del focolaio. Altri controlli sanitari sono previsti per accertare se altri animali sono rimasti contagiati. Inoltre, tra i provvedimenti igienico-sanitari è stato proibito al titolare dell’azienda il riutilizzo per i prossimi due mesi dei terreni sui quali hanno pascolato le capre risultate infette. E a ulteriore salvaguardia della salute pubblica, è stato imposto il divieto di far entrare e uscire dall’allevamento animali salvo autorizzazione dell’autorità sanitaria e che il ripopolamento potrà riprendere a conclusione di ulteriori e approfondite indagini sierelogiche. Il batterio della brucellosi è molto pericoloso per l’uomo perché può causare danni al fegato e al midollo osseo.

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