Alì Terme. Il sindaco Marino si aumenta del 70% l’indennità di carica, è disoccupato

ALI’ TERME – Il sindaco del centro termale, Giuseppe Marino, ha chiesto all’amministrazione da lui presieduta il riallineamento della indennità di carica prevista per i sindaci dei Comuni al di sotto dei 4 mila abitanti, vale a dire 1.512,54 euro mensili lordi. Il massimo consentito, insomma, per chi non ha una busta paga. Marino il 2 aprile scorso, così scrive al responsabile dell’area economico-finanziaria del Comune, rag. Carmelo Carella: ”Il sottoscritto Giuseppe Marino, sindaco pro-tempore del comune di Ali Terme, chiede l’adeguamento dell’indennità di carica, a far data dal 15.12.2013, essendo stato licenziato il 14.12.2013. Comunica inoltre che l’eventuale riassunzione verrà comunicata tempestivamente”. La relativa delibera è stata esitata lo scorso 14 aprile. Da adesso, al sindaco di Alì Terme andrà dunque uno ”stipendio” mensile pieno, mille e 512,54 euro, a fronte dei 660 euro fin qui percepiti, il che sta a significare un aumento del 70 per cento. A Marino, inoltre, dovranno essere corrisposti 3 mila 408 euro a titolo, si dice per dire,  di ”mancato guadagno” a far data 15 dicembre scorso per consentirgli di recuperare gli 852 euro a cui aveva rinunciato negli ultimi quattro mesi. Tutto in regola, rigorosamente secondo legge. In reaaltà al sindaco Marino verrà corrisposta, al  netto, la somma di 880 euro ma dalle casse comunali, comunque, usciranno ugualmente 1,512,54 euro per far fronte a tasse varie.

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