Nizza di Sicilia. Area attrezzata, raggiunta l’intesa tra amministratori e pescatori

”Pace” fatta tra pescatori e amministrazione comunale a conclusione dell’incontro svoltosi nella sala consiliare, per affrontare la problematica legata alla realizzazione dell’approdo barche alla foce del torrente Nisi, all’altezza del tratto di spiaggia del quartiere San Giovanni. Tra le parti, infatti, è stata raggiunta un’intesa, che nei prossimi mesi consentirà l’avvio dei lavori dell’opera con condivisione di tutti. Alla riunione c’era il sindaco Giuseppe Di Tommaso, Franco Parisi, segretario del locale circolo Pd, la capogruppo di minoranza ”Libera Nizza”, Mimma Brigandì con Aurora De Filicaia, i consiglieri indipendenti Carlo Gregorio e Paolo Scalici, assessori, rappresentanti di maggioranza, il tecnico comunale, ing. Giovanni Briguglio, e una folta rappresentanza di pescatori. A sollecitare Di Tommaso a questo momento di chiarimento è stata la parte politica delle minoranze. Tre i punti base concordati, sui quali si discuteva da tempo senza ottenere risultati. Tra questi, innanzitutto, quello che i pescatori potranno continuare ad utilizzare i loro trattori per mettere a riparo le imbarcazioni nello spiazzo al di là della strada intercomunale Nizza – Fiumedinisi. Per questo motivo si è concordato di realizzare un solo argano elettrico invece dei 3 preventivati e nessun binario di alaggio come previsto dal progetto di circa 400 mila euro, ottenuto con finanziamento europeo. Altro ostacolo superato, la gestione dell’approdo. Ad occuparsene non sarà una cooperativa ma direttamente i pescatori. Si è deciso anche che nella zona di sbarco sarà allestito un punto vendita del pescato. Adesso sarà sospesa la procedura di attuazione del progetto in modo da apportare le modifiche concordate. L’area destinata all’approdo, i cui lavori sono stati già appaltati, verrà attrezzata di rete idrica ed elettrica, di tettoie, ricovero e manutenzione imbarcazioni e di una strada di accesso all’area destinata al rimessaggio che si trova all’altezza della ”casetta dei pescatori’ e che sarà’ ricavata demolendo una parte dei muri ai margini dell’intecomunale per Fiumedinisi per consentire senza problemi l’attraversamento della carreggiata. I lavori subiranno un rinvio ma dovrebbero comunque iniziare a fine estate. Carmelo Forzini, uno dei più conosciuti ”lupi” di mare nizzardi, esprime soddisfazione: ”Finalmente noi pescatori avremo a disposizione una struttura che si attendeva da decenni, che sarà inoltre testimonianza delle antichissime tradizioni marinare di Nizza Sicilia”.

Leave a Response