Taormina. Crisi nella maggioranza, De Vita rinuncia al ruolo di liquidatore Asm e lancia un messaggio a Giardina

TAORMINA – “Un clima di tensione, sfiducia e ostilità caratterizza la maggioranza del sindaco Giardina, è dunque impossibile continuare a condividere un percorso politico comune” – queste le pesanti parole che arrivano da Bruno De Vita, liquidatore designato di Asm, ma sul cui nome la maggioranza non è riuscita a trovare una sintesi aprendo di fatto una crisi politica ancora irrisolta. Era stata la componente “taormina Città Viva” a mettersi di traverso e scatenando un vero terremoto nella coalizione di governo che ha raggiunto il culmine con l’azzeramento della Giunta da parte del sindaco Giardnina. Infine ed estenuanti prove di dialogo tra i vari gruppi politici a poco sono servite. L’accordo sul nome di De Vita come nuovo numero uno della municipalizzata nome non è stato mai raggiunto. Adesso però è lo stesso leader del gruppo “Taormina Futura” che fa un passo indietro e, senza peli sulla lingua mette nero su bianco una situazione politica interna alla maggioranza davvero complessa. Bruno De Vita sembra quasi voler prendere le distanze dall’attuale squadra di governo. Ma una cosa, il leader di “Taormina futura”, ci tiene a precisarla: “Con questo gesto – ha detto convinto – voglio dimostrare che il mio non attaccamento alle poltrone o a posizioni di potere”. A ben guardare l’attuale momento politico a taormina, di fatto, l’azione amministrativa si è arenata su una nomina di sottogoverno, perdendo di vista i reali e sempre più gravi problemi della Città. Gli imprenditori e i commercianti, in vista della bella stagione ormai alle porte, chiedono programmazione e gesti concreti che possano risollevare un’economia letteralmente in ginocchio. I cittadini chiedono atti concreti ad un’amministrazione che però, in questo momento, è troppo impegnata a rimettere ordine al proprio interno.NEL TG90 DEL 12 APRILE, L’INTERVISTA A BRUNO DE VITA

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