Santa Teresa. “Lacrima” sul Bambinello, il restauratore Miceli: “Gli occhi della statua sono in cristallo, impossibile che si tratti di pittura”

S. TERESA. Il mistero che avvolge il liquido scuro, simile ad una “lacrima”, che sembra essere sgorgato dall’occhio sinistro del Bambinello in braccio alla Madonna di Portosalvo verrà svelato tra 10–15 giorni. Ieri mattina, su richiesta del parroco, don Roberto Romeo, delegato dalla curia arcivescovile, sono stati prelevati alcuni campioni del liquido sui quali eseguire le analisi di laboratorio. Ad eseguire i prelievi il dott. Elio Insirello, ricercatore dell’Irma (Istituto di ricerca medica e ambientale di Acireale). La prima lacrima era stata notata lunedì 31 marzo ed è stata rimossa dal parroco. Ma il giovedì successivo il volto di Gesù è apparso nuovamente rigato. E mercoledì scorso è apparsa una nuova macchia sul simulacro custodito in una piccola cappella chiusa in vetro, davanti la chiesa dedicata alla Vergine di  Portosalvo, da venerdì scorso meta di centinaia di fedeli. Massima cautela è stata espressa fin da subito dal parroco, don Roberto Romeo, che più volte ha ripetuto “Non grido al miracolo”, confermata anche dal vicario generale della diocesi, mons. Carmelo Lupò, che ha aggiunto. “Invitiamo alla prudenza. La curia sta facendo tutti i passi necessari e in modo celere”. Mentre il restauratore, Carmelo Miceli, che due anni addietro ha ridipinto il manto e altre parti della statua, esclude categoricamente che si possa trattare di pittura. INTEVISTA INTEGRALE AL RESTAURATORE, CARMELO MICELI, NEL TG90 DEL 12 APRILE.

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