Taormina. Crisi nella maggioranza, a giorni la nomina della nuova Giunta. Tre gli scenari possibili

TAORMINA – Stato confusionale. Potrebbe descriversi così, l’attuale situazione politica a Taormina. La nomina della nuova Giunta sembra essere imminente, ma non è escluso che il sindaco Giardina prima attenda l’esito della seduta di Consiglio comunale in programma per giovedì e nel corso della quale in un modo o nell’altro dovrà sciogliersi il nodo Asm. E già, in un modo e nell’atro, perché nonostante le innumerevoli prove di dialogo tra i gruppi di maggioranza, ancora non è stato trovato un accordo sul nome del nuovo liquidatore. La componente “Taormina Città Viva” sembra rimasta ancorata alla propria posizione: in sostanza il nome di Bruno De Vita proprio non va già a Cilona e compagni. Sull’altro fronte, altrettanto irremovibili sono “Intesa Democratica”, “Idea Lavoro”, “Taormina Futura” e “Taormina 2013” che, al contrario sembrerebbero convergere sul nome di De Vita. Non avrà facile il sindaco Giardina, che però sembra intenzionato a nominare l’Esecutivo entro la settimana. Gli scenari possibili sono tre: il primo cittadino potrebbe confermare i nomi dei 4 assessori affidando però ad ognuno deleghe diverse da quelle che detenevano fino a qualche settimana addietro. Seconda soluzione: Giardina nomina ex novo una Giunta tecnica. Idea questa che poco piacerebbe ai gruppi politici di maggioranza. Terza e ultima possibilità: il sindaco rinomina i medesimi assessori affidando loro le stesse deleghe. Uno scenario, quest’ultimo, che però non giustificherebbe l’azzeramento dell’esecutivo voluto da Giardina. Fulcro della questione rimane, neanche a dirlo, il nuovo liquidatore della municipalizzata. Se il nome di De Vita non dovesse ottenere la maggioranza non si esclude che possa rimanere al comando dell’Asm Agostino Pappalardo con il compito di certificare i bilanci dell’azienda taorminese. Aldilà di ciò che accadrà nei prossimi giorni, su una cosa Giardina non ha dubbi: “Non è più tempo di litigare”.

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