Rimpasto in Giunta, Crocetta spera di chiudere la questione lunedì prossimo

l presidente Rosario Crocetta prova ad accelerare con i partiti sul rimpasto in Giunta e convoca un vertice di maggioranza per lunedì prossimo, alle 17.30. “Spero di chiudere, se qualche partito non sarà pronto valuteremo tutti insieme il da farsi – dice – Ma non possiamo bloccare l’Assemblea, ci sono norme importanti da approvare come il dl pagamenti e la manovra bis”. “La Sicilia non può attendere – avverte Crocetta – e occorre partire proprio dalla ricomposizione del patto originario siglato da Megafono, Udc e Pd, da estendere a coloro che nella prima fase del governo Crocetta, hanno sostenuto le leggi e il governo”. E ancora: “Mi auguro che tutte le forze che siglano il patto, possano avere adeguata rappresentanza nell’esecutivo – aggiunge – fermo restando il valore delle battaglie simboliche che conduciamo con donne come Nelli Scilabra, Lucia Borsellino e Linda Vancheri, per questioni attinenti agli sprechi nella formazione, in sanità e la lotta per lo sviluppo”. Per la delega all’Energia e ai rifiuti, il governatore pensa seriamente a Antonino Ingroia: “Non ho ancora parlato con lui, ma è evidente che i nostri oroscopi politici combaciano. Tra noi c’è una sintonia programmatica. Io voglio l’acqua pubblica e anche lui, io sono contro l’eolico come lui e condividiamo l’idea del ciclo integrato dei rifiuti, con la gestione in mano ai comuni. E poi entrambi abbiamo un profilo antimafia”. A mettersi di traverso è il presidente dell’Udc, Gianpiero D’Alia: “Ingroia è il leader di Azione civile, movimento politico di estrema sinistra incompatibile con una coalizione che ha deliberatamente escluso la sinistra radicale dall’alleanza di governo della Regione”

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