I dodici Comuni dell’Unione valli ioniche pensano ad un ”circuito turistico” con centro d’attrazione Taormina

S. TERESA DI RIVA – Un percorso di collegamento turistico tra Taormina e i dodici Comuni che fanno parte dell’Unione delle Valli Joniche dei peloritani, la cui sede è a S.  Teresa Riva.  L’idea nasce dalla volontà di offrire un servizio che supporti la ricchezza non solo paesaggistica ma anche storico-culturale degli enti interessati. A illustrare i dettagli del progetto è il presidente del Consiglio dell’Unione, Sebastiano Ravidà. «I centri della nostra meravigliosa costa jonica (Roccalumera, Furci, S. Teresa e S. Alessio, collegati con i suggestivi centri abitati di Pagliara, Mandanici, Savoca, Casalvecchio, Limina, Antillo, Roccafiorita e Forza d’Agrò) – sostiene – hanno tutti come centro di attrazione Taormina, importante fulcro di pregevole interesse artistico-culturale. La possibilità di creare delle linee di collegamento tra i vari centri abitati, permettendo la visita sia diurna che serale dei vari Comuni, nonché la diretta connessione degli stessi con Taormina – prosegue Ravidà – rappresenta una strategia di valorizzazione turistica dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, che promuova, valorizzi e sostenga lo sviluppo dei centri abitati in una politica ad ampio raggio che vada oltre i confini dei singoli Comuni». L’iniziativa, oltre a rivolgersi al turista, punta a sostenere le esigenze del singolo cittadino «fornendo importanti spunti di sviluppo socio-economico locale, soprattutto attraverso l’erogazione di servizi». A sostegno della proposta, è prevista la fornitura di servizi di informazione, sviluppati tramite info-point nei vari Comuni e il supporto del servizio biblioteca. «L’obiettivo – sottolinea il presidente dell’assemblea dell’Unione – è anche quello di valorizzare il patrimonio storico-artistico e delle tradizioni culturali che rappresentano parte integrante dei nostri centri abitati. La previsione di due linee di collegamento, una diurna ed una serale, oltre a garantire la costante possibilità di connessione tra i vari Comuni e Taormina, diventa anche possibilità di sviluppo socio-economico, in quanto elemento di sostegno alle attività di ristorazione locale. (Nella foto, una suggestiva immagine di Forza d’Agrò).

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