Taormina. Danni alla piscina comunale, sopralluogo dei tecnici.

TAORMINA- Si allungano i tempi per la riapertura della piscina comunale, interessata dalla grandinata che nella notte tra mercoledì e giovedì ha danneggiato il tetto dell’impianto di contrada Bongiovanni. “La piscina è stata chiusa per gravi e irreparabili danni strutturali all’involucro di copertura – spiega Alessandro Gaglio del Corpo volontario di soccorso in mare che gestisce la struttura – Non si poteva mettere a rischio l’incolumità pubblica e così abbiamo dovuto chiudere immediatamente la piscina”. Stando ad una primo sopralluogo la grandine che si è abbattuta nei giorni scorsi sul complesso ha otturato gli scarichi, il tetto della piscina ha raccolto l’acqua appesantendo la copertura che ha ceduto. Due travi di ferro si sono inclinate dall’esterno verso l’interno e sarebbero fuori asse di circa sette centimetri. Ma la conta dei danni continua: si sono rotti alcuni vetri, si è creato un corto circuito e tre tubi di scarico in acciaio sono stati danneggiati. Tutte indicazioni, queste, che dovranno essere confermate da speciali apparecchiature di controllo. “Già in queste ore – continua Gaglio- abbiamo chiamato una ditta specializzata nel settore dei capannoni industriali ed un ingegnere calcolista per fare i primi rilievi sullo stato del tetto così da quantificare con esattezza anche l’entità economica del danno, che sarà particolarmente costoso”. Al termine del sopralluogo che si svolto questa mattina è stata redatta una proposta risolutiva per riparare i danni che sarà presentata nei prossimi giorni al sindaco, Eligio Giardina, e al responsabile dell’Ufficio tecnico comunale, l’arch. Calandruccio. Già dal 2009 l’ente gestore della piscina attende l’intervento del comune per sistemare il tetto, come da contratto. “Siamo certi che il sindaco e gli Uffici tecnici comunali – afferma il presidente nazionale del corpo volontario di soccorso in mare, Giuseppe Sperlinga- approntino con somma urgenza una delibera di interventi che possa nel giro di una quindicina di giorni ridare ai cittadini taorminesi una delle strutture più belle e funzionali della Sicilia”.

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