Nizza di Sicilia. Bonificate tre discariche abusive, c’erano anche lastre di eternit contenente amianto

NIZZA DI SICILIA – Con un intervento straordinario, l’amministrazione Di Tommaso ha mantenuto agli impegni presi facendo ”pulizia” in alcune zone del territorio di materiali inquinanti e pericolosi, tra cui lastre di eternit contenenti amianto. La bonifica ha interessato tre aeree distanti dal centro abitato. Ad eseguire i lavori una ditta specializzata di Villafranca Tirrena. In un comunicato, Palazzo municipio ha lanciato adesso un invito ai nizzardi per sensibilizzarli al rispetto dell’ambiente, che in più di un’occasione è stato deturpato. ”L’amministrazione ha provveduto – si legge nella nota – allo smaltimento dei rifiuti pericolosi dislocati nelle contrade Muscolino, Agone e Palmara. L’intervento si colloca in un ampio contesto di sicurezza del territorio comunale, confuso, purtroppo, come discarica a cielo aperto per la disseminazione di rifiuti di ogni genere da parte, sicuramente, anche di cittadini non residenti in questo Comune. Pertanto – conclude il comunicato – si rivolge un pressante invito alla sensibilità ambientale di tutta la cittadinanza di avere cura del nostro territorio, nella considerazione che la sicurezza e, di conseguenza, la qualità della vita, sono patrimoni che dobbiamo preservare e tutelare”. Tra i siti sottoposti a bonifica, il più conosciuto è quello di contrada ”Agone” che si trova nel Parco suburbano, non lontano dal poligono di Tiro al piattello. Proprio lì alcuni mesi addietro, i carabinieri di Roccalumera scoprirono e una discarica abusiva, denunciando all’autorità giudiziaria tre dipendenti comunali con l’accusa di ”abbandono di materiale tossico e pericoloso”. Il gip del Tribunale di Messina dispose a quel tempo il sequestro dell’area ”al fine di non creare pregiudizi per la salute pubblica”. Su una superfice di circa 400 metri quadrati, furono rinvenute bottiglie di vetro, batterie esauste, cartoni, bidoni di vernici vuoti, alcune lastre di amianto, tronchi di palme, rami d’albero, sacchi di spazzatura di varie dimensioni, e alcune suppellettili da cucina. Da parte politica, il sindaco Di Tommaso aveva nominato una commissione d’inchiesta interna al Palazzo per rispondere alla domanda di chiarimenti avanzata dai consiglieri di minoranza e dal segretario del locale circolo Pd finalizzata a chiarire se l’amministrazione comunale fosse a conoscenza o meno che parte dell’area di contrada ”Agone” era stata trasformata in discarica. Ad oggi, a quanto si sa, l’indagine non è stata chiusa. Comunque, al di là di eventuali responsabilità penali ancora da attribuire, l’importante al momento è aver definito la questione sotto il profilo del recupero ambientale di una delle zone più caratteristiche di Nizza Sicilia.

Nella foto, l’area bonificata di contrada Agone

Leave a Response