Furci Siculo. Depuratore fognario consortile, 200 mila euro il debito accumulato con il comune capofila Roccalumera

FURCI SICULO – Il sindaco di Furci, Sebastiano Foti (nella foto), ha chiesto un incontro al suo collega di Roccalumera, Gaetano Argiroffi, al fine di avviare una transazione per l’abbattimento del debito sul depuratore fognario. Furci deve circa 200mila euro. «Non intendiamo darli – sbotta il primo cittadino di Furci – e comunque non erogarli tutti in una volta anche perché abbiamo rilevato qualche anomalia. Puntiamo ad una transazione – specifica Foti – che consenta una riduzione del debito di almeno il 15-20%. Quando ci siamo insediati, lo scorso giugno – evidenzia Foti – dal Comune capofila del Consorzio, Roccalumera, ci è giunta una nota nella quale viene specificato che dobbiamo 200mila euro. Inoltre ci è stato detto che, dal 2008 al 2012, non era stato versato dal Comune di Furci, vale a dire dall’amministrazione che ci ha preceduto, nemmeno un centesimo, quale canone per la gestione dell’impianto. Circa 35-37mila euro l’anno. Somme probabilmente previste in bilancio.Considerata, tra l’altro, l’esiguità di soldi a nostra disposizione – incalza Foti – stiamo cercando di avviare una trattativa. Nei prossimi giorni mi incontrerò con il sindaco Argiroffi per definire i dettagli dell’operazione. Tra l’altro, abbiamo già evidenziato agli altri enti consorziati, vale a dire Roccalumera e Pagliara – conclude il sindaco di Furci – delle anomalie sul misuratore dei liquami, che a volte si bloccava. Abbiamo anche fatto delle riprese video che confermerebbero questi problemi». Il Comune di Furci, la scorsa settimana, ha versato a Roccalumera 20mila euro. Altri 25mila saranno erogati la prossima settimana.

 

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