Taormina. Asm, Tajana annuncia il ricorso al Tar e accusa: “La mia revoca un atto illegittimo”

L’Asm rischia di creare un vero terremoto politico a Taormina. Mentre il sindaco Eligio Giardina ha azzerato ieri la sua Giunta che non riusciva a trovare una sintesi sulla nomina del successore di Tajana alla guida della municipalizzata, anche la maggioranza si spacca sul nome di Bruno De Vita. Ma non è tutto. I guai per l’amministrazione non sono finiti: Cesare Tajana annuncia una battaglia legale. Proprio non è andata giù all’ormai ex commissario dell’Asm la revoca dell’incarico decisa dal Consiglio comunale. Tajana, tramite il suo avvocato Giuseppe Perdichizzi, ha presentato al Tar di Catania un’istanza cautelare “ante causam”.
La richiesta è stata fatta nei confronti di Agostino Pappalardo, liquidatore ad interim e del Comune di Taormina, nel tentativo di ottenere la sospensiva del provvedimento di revoca per presupposti di eccezionale gravità e urgenza. Secondo alcuni indiscrezioni il tribunale amministrativo regionale si sarebbe già attivato  e avrebbe chiesto alle parti la produzione documentale. Si attende dunque per i prossimi giorni la formalizzazione del  ricorso. Tajana e il suo difensore si giocherebbero tutto sull’illegittimità del documento di revoca e del quale si chiede l’annullamento al pari di ogni atto ad esso annesso. L’avvocato Perdichizzi inoltre avanzerebbe, in difeso dell’ex liquidatore,  anche la presunta nullità dell’atto, perché il Consiglio comunale non sarebbe competente in materia. Ma non è tutto. Il legale di Tajana sostiene anche che  l’atto di revoca dovesse essere preceduto da un avvio del procedimento e dalla nomina del relativo responsabile. Ancora adesso infatti non si conoscerebbe il testo della delibera esitata. Contestazione questa che è stata sollevata in Consiglio dal consigliere di minoranza Nunzio Corvaja che proprio ieri ha annunciato le sue dimissioni dal gruppo “Insieme si può” dichiarandosi indipendente. Si prospetta dunque l’ennesimo contenzioso per Palazzo dei Giurati e si attende con ansia la seduta di Consiglio di martedì prossimo durante la quale si potrebbe trovare la quadra sul nome del nuovo liquidatore. Questa naturalemnete, vista l’incertezza politca che regna al comune della Città del Centauro, suona più come una speranza non come una certezza.

Leave a Response