Alì Terme. Scintille nella maggioranza, pronti a dimettersi Micalizzi, Grasso e Sparacino

ALI’ TERME – Scoppia il ”caso” caserma carabinieri in ambito politico. E il presidente del Consiglio, Lorenzo Grasso, l’assessore Carmelo Sparacino e il capogruppo Tommaso Micalizzi sono pronti a dimettersi. La miccia che ha fatto esplodere le polveri, i 1.500 euro di contributo da assegnare ai militari dell’Arma di Alì Terme per lavori di ampliamento di un ufficio. Un impegno, questo, che il sindaco Giuseppe Marino intende mantenere ma che non trova tutti d’accordo nel gruppo di maggioranza. La posta in palio è molto alta perché si corre il rischio che il ”giocattolo” possa sfasciarsi. E che ci sia questa possibilità, lo ha detto chiaramente l’avv. Micalizzi: ”Senza fare giri di parole – dice Micalizzi – il conflitto con il sindaco è dovuto al contributo economico che intende dare ai carabinieri. E su ciò non siamo assolutamete d’accordo con lui perché riteniamo che ci sono altre priorità da affrontare, come ad esempio la riparazione del tetto dell’Ufficio tecnico per impedire infiltrazioni d’acqua piovana. La questione, quindi – rimarca Micalizzi – scivola esclusivamente sui binari di un democratico confronto dialettico al nostro interno sulla gestione delle risorse pubbliche. Tutti qui”.

(Nella foto il municipio di Alì Terme)

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