Messina. Sbloccati dalla Regione i fondi per il risanamento

MESSINA – E’ arrivato il via libera dell’assessorato regionale alle Infrastrutture e mobilità ai primi interventi in materia di risanamento per la città di Messina. L’assessorato diretto da Nino Bartolotta ha comunicato la disponibilità di utilizzo immediato delle economie di bilancio a valere sulla L. 10/90 per un ammontare complessivo di €. 10.900.000. Gli interventi riguardano la Realizzazione opere di presidio e di urbanizzazione primaria destinati all’area in località “Tremonti Ritiro”, per un importo dei lavori €. 2.500.000; la Demolizione baracche e riqualificazione aree sbaraccate località “Fondo Fucile”, per una pesa di 773.250 euro; l’acquisto di nuovi alloggi, per un importo di 7.400.000. Tra gli interventi autorizzati figurano anche i lavori di realizzazione di un “campo di calcetto nell’area adiacentela Parrocchia“S. Paolo Apostolo” del Villaggio Camaro San Paolo per un importo di 175.000,00. “Il campetto” fa riferimento a una recente visita al villaggio da parte del Presidente Crocetta nel corso della quale, nel constatare la precarietà delle aree di pertinenza alla parrocchia, il Presidente fece propria la richiesta del parroco e dei ragazzi del luogo di avere la possibilità di una struttura idonea dove potere fare sport in sicurezza e quale luogo d’incontro e socializzazione. Su delega dello stesso Crocetta, l’assessorato alle infrastrutture diede immediatamente mandato all’ufficio del Genio Civile di Messina per la relativa progettazione e, oggi, l’intervento risulta utilmente inserito nell’elenco delle opere per il risanamento previste dal Comune di Messina e che a breve andranno in gara di appalto. “Questi primi interventi rappresentano un importante risultato per il rilancio dell’azione di risanamento della città – ha commentato l’assessore Bartolotta – ma non sono sufficienti a dare risposta alle tante aree ancora in stato di degrado; lavoreremo di concerto conla Giunta Accorinti e con il consiglio comunale affinché si possano al più presto programmare ed utilizzare concretamente le ulteriori risorse”.

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