Furci. A dieci romeni e tre marocchini conferita la cittadinanza onoraria

FURCI SICULO  –  Nel corso di una cerimonia sobria ma intensa di significato, 13 studenti stranieri (10 romeni e 3 marocchini) che frequentano la scuola primaria e secondaria, residenti a Furci, hanno ricevuto la cittadinanza onoraria. Il conferimento ha avuto luogo nell’aula consiliare in una seduta del civico consesso, alla presenza del baby-consiglio e di una nutrita rappresentanza del Comitato provinciale dell’Unicef composta da Angela Rizzo Faranda, Rosangela Todaro, Francesca Postorina e Matteo Galteri. Gli attestati sono stati consegnati dal sindaco, Sebastiano Foti e dal vicepresidente dell’assemblea, Rosaria Ucchino, promotrice dell’iniziativa, proposta dal Consiglio comunale dei ragazzi nell’ambito del programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti” e della campagna “Io come tu” dell’ Unicef. «L’obiettivo – ha spiegato Rosaria Ucchino – è quello di contribuire a rimuovere gli ostacoli che l’attuale legislazione frappone e che impediscono una concreta e compiuta integrazione di coloro che vivono nelle nostre città, frequentano le scuole del luogo e sono parte integrante della nostra società».
Una volontà politica in sintonia con il Consiglio d’Europa che nella Convenzione europea del 6 novembre del 1997 ha invitato gli stati membri a facilitare l’acquisizione della cittadinanza per le «persone nate sul territorio ed ivi domiciliate legalmente e abitualmente». La referente scuola dell’Unicef, Angela Rizzo Faranda, ha fatto ai complimenti alla scuola e all’Amministrazione di Furci, per la grande sensibilità mostrata nei confronti dei bambini stranieri radicati nel territorio. Loro – ha aggiunto – sono i cittadini di oggi e non, come spesso si dice, del domani. Questa iniziativa deve essere d’esempio anche altrove. Purtroppo – ha concluso la rappresentante dell’Unicef – non sempre troviamo la stessa disponibilità e uguale sensibilità».

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