Alì Terme. Lavori nella caserma dei Carabinieri, tre amministratori comunali dicono ”no” al contributo di 1.500 euro

ALI’ TERME – Da qualche parte si è ventilato nelle ultime ore uno ”strappo” all’interno del gruppo di maggioranza del sindaco Giuseppe Marino. Il motivo sarebbe da ricercare nella concessione o meno di un contributo chiesto dalla locale Arma dei carabinieri per alcuni lavori all’interno della caserma di via Mastroguglielmo (nella foto) finalizzati al miglioramento e all’efficienza di un ufficio. La questione dovrebbe essere definita domani, lunedì 10, durante il solito incontro informale in Municipio tra assesssori e consiglieri. I lavori riguardanti l’immobile che, tra l’altro. è di proprietà del Comune, riguardano l’abbattimento di una parete, il successivo riposizionamento e messa in funzione dell’impianto di climatizzazione e la tinteggiatura delle pareti. Spesa prevista, al di sotto dei 3 mila euro. Somma, questa, che va divisa con il comune di Alì Superiore, che cade sotto la giurisdizione della stazione dell’Arma del centro termale. Mentre Alì Superiore ha già dato piena disponibilità a contribuire alle spese, l’amministrazione di Alì Terme fino ad oggi non è riuscita a ”trovare” i circa 1.500 euro necessari per venire incontro alle esigenze dell’Arma. In questa circostanza, insomma, tra le due più importanti rappresentantanze dello Stato di Alì Terme, le Forze dell’ordine e la parte politica, pare che al momento sia venuta meno la necessaria collaborazione. Parlare di scollamento è oltremodo azzardato, fuori luogo, anche se dalla lettura della vicenda emerge l’incontestabile venir meno del parlarsi reciprocamente. Dal Palazzo, a quanto è dato sapere, sostengono che il seppur irrisorio contributo finanziario occorrente all’Arma non può essere concesso perché non c’è disponibilità di cassa e che, in ogni caso, ci sono altre priorità che vanno affrontate. Da ultimo, comunque, il Comune è riuscito a racimolare 44 mila euro per i quattro capiarea e ancor prima quasi 6 mila euro per la potatura degli alberi. Ma tant’è. A quanto pare la questione caserma dovrebbe essere affrontata e definita questa sera in Municipio durante la riunione tra amministratori. Ci sarebbero posizioni diversificate: due-tre del gruppo, infatti, sarebbero orientati a dire ”no” alla richiesta del luogotenente dell’Arma Salvatore Garufi. Tutto questo ”lavorio” per meno di 1.500 euro. E ciò, francamente, lascia basiti. E proprio su argomento qualcuno ha paventato la possibilità di una spaccatura della maggioranza. 

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