Torrente Savoca, amministratori di S. Teresa e Furci in missione a Palermo

Gli amministratori comunali di S. Teresa e Furci sono stati convocati per domani, alle 11, a Palermo. All’ordine del giorno, le preoccupanti condizioni del torrente Savoca. All’incontro parteciperanno i responsabili del Demanio fluviale e del Genio civile. Quest’ultimo ente, nelle scorse settimane, in seguito a un sopralluogo, aveva diffidato i due comuni ad intervenire dopo aver riscontrato diverse anomalie lungo il greto del torrente: l’apertura di un passaggio abusivo da una sponda all’altra, cumuli di rifiuti e la collocazione di una recinzione con paletti in ferro e rete metallica. Il 4 febbraio, il sindaco di S. Teresa, Cateno De Luca, aveva presentato una denuncia cautelativa alla Procura della Repubblica per la mancata prevenzione da parte degli organi preposti. Negli ultimi 5 mesi il greto del torrente si è alzato di almeno 40 centimetri e in caso di piena rischia seriamente di esondare. L’architetto Claudio Crisafulli, capo degli Uffici tecnici di Furci e S. Teresa, insieme ad altri funzionari, nei giorni scorsi ha eseguito un nuovo sopralluogo dal quale è emerso che la situazione si è ulteriormente aggravata. «Abbiamo chiesto a chi di competenza – ha spiegato il vicesindaco di S. Teresa Nino Famulari – di metterci nelle condizioni di intervenire, anche attraverso un trasferimento di competenze. Ma ci siamo sentiti rispondere che non è possibile». Anche di questo si discuterà nel corso dell’incontro programmato per domani mattina a Palermo.

Leave a Response