Savoca. Si è dimesso il vicesindaco Cettina Pizzolo

SAVOCA – Il vicesindaco di Savoca Cettina Pizzolo ha presentato questa mattina in municipio le proprie irrevocabili dimissioni. Le motivazioni alla base della sorprendente decisione sono di natura politica e sono contenute in una lunga missiva che Cettina Pizzolo ha indirizzato al sindaco Paolo Trimarchi. “Nel maggio del 2012 ho affrontato con coraggio e senza esitare le elezioni al fianco del dott. Paolo Trimarchi – ha scritto – con una squadra di consiglieri che provenivano dalla precedente attività amministrativa e nuove figure che con buoni propositi si affacciavano alla nuova esperienza, confortati ogni sera dalle parole degli atavici che ripetutamente dicevano che nessuno sarebbe rimasto fuori, poiché una volta vinte le elezioni con lo scivolamento degli assessori, due avrebbero svolto mansioni di consiglieri e due, a turno, assessori”. “Solo cavolate – si sfoga Cettina Pizzolo – nulla di tutto questo. A tutt’oggi, sulle poltrone del civico consesso, siedono alcuni consiglieri sudditi e alzamano e due assessori che, con atteggiamento di pretesa, più di quanto sia giusto, e senza umiltà, detengono il posto tanto sbandierato a chi ne avrebbe avuto diritto. Purtroppo – prosegue ormai l’ex vicesindaco – mi sono fatta abbindolare dalle belle parole che i miei amici di lista mi proferivano ed io, con la mia voglia di fare che mi ha sempre contraddistinta, sono caduta nelle mani di questi elementi, che, sottobanco, stringevano patti con altri e avevano già in mente un disegno politico ben delineato, che strada facendo è venuto fuori cancellando gli accordi e un programma di continuità politica rivolta verso un paese che era il fiore all’occhiello della riviera jonica e sul quale è calato improvvisamente il silenzio”. “Dopo un primo periodo di apparente conversazione e coinvolgimento – prosegue Cettina Pizzolo – si è passati alla chiusura nei miei confronti, dalla vivacità allo scetticismo, alla perplessità, all’indifferenza, di fronte alle mie istanze, alle mie proposte, ai miei consigli e, molte volte, pur chiedendo il motivo, ho trovato solo un muro, arrivando anche a negarmi di vedere la posta che arrivava giornalmente al Comune. E pensare che ho sostenuto una campagna elettorale, annullando anche me stessa nel fare 100 passi indietro, in quanto avrei potuto essere il candidato sindaco”. Cettina Pizzolo, infine, ha voluto ringraziare i cittadini savocesi “per avermi concesso – ha scritto nella lettera di dimissioni – il privilegio, in tutti questi anni, di rappresentarli, per essermi stati sempre vicini e di avermi sempre dimostrato la loro fiducia: a loro devo tutta la mia gratitudine”.

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