Nizza. Smontato e rubato un intero muro a secco nel Parco suburbano ”Rocca di Buticari”

NIZZA DI SICILIA – Singolare furto nel parco comunale suburbano ”La Rocca di Buticari”, sul quale i carabinieri di Roccalumera avrebbero aperto un fascicolo con relativa documentazione fotografica. E’ stato infatti rubato un muro! (nella foto). O per meglio dire un imprecisato numero di pietre che facevano parte di un caratteristico muretto a secco della lunghezza di oltre 60 metri. Si ipotizza che siano state state ”reciclate” in un cantiere edile della zona. La scoperta è stata fatta tempo addietro e segnalata ai militari dell’Arma, che adesso intendono vederci chiaro. Il muro a secco si trovava sovrastante l’area dove c’è l’impianto sportivo del ”Tiro a piattello” e a poco più di duecento metri dalla discarica abusiva scoperta nei mesi scorsi dai carabinieri. Adesso di quel muretto rimane un ammasso di pietre disordinate, mentre sono state portate via quelle ritenute più adatte per essere riutilizzate. Per costruire il muretto, caratteristica ”armaciera”, le pietre erano state tagliate a suo tempo da gente esperta, da maestri mestiere, in modo da poterle incastrare l’una all’altra e garantire così equilibrio e robustezza. La zona attenzionata dai ladri, che con molta probabilità hanno agito di notte, è raggiungibile attraverso una strada sterrata, percorribile da mezzi di medie dimensioni. Tenendo presente che per arrivare in quella zona dove è stato ”smontato” il muretto, bisogna essere buoni conoscitori dei luoghi, viene avanzata la possibilità che gli autori del furto non siano venuti da lontano, anche perché hanno agito a colpo sicuro sapendo dove andare a trovare quello che cercavano. Ma ciò presuppone inoltre un minimo di organizzazione pianificata nei minimi dettagli se si tiene pure conto che il lavoro di demolizione del muretto e carico delle pietre su un mezzo avrà richiesto almeno un paio di nottate. Come non si esclude la possibilità che si tratti di un furto su commissione o dell’iniziativa di qualche piccolo imprenditore e che la cospicua quantità di materiale sia finito in un cantiere edile privato di un paese vicino a Nizza per realizzare un muro con pietre a faccia vista o un vialetto. Sulla vicenda i carabinieri di Roccalumera, anche se non confermano ma non smentiscono l’avvenuto furto di pietre, starebbero agendo da diversi giorni con estrema cautela e massimo riservo. A quanto è dato sapere il cerchio delle indagini sarebbe limitato a ben determinate zone dove negli ultimi mesi sono state costruite singole abitazioni o villette.

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