Comprensorio ionico messinese, al via a marzo i lavori di metanizzazione

Nuova missione a Palermo degli amministratori jonici, finalizzata a sbloccare l’iter per l’inizio dei lavori di metanizzazione da Scaletta a S. Alessio, compresi i centri dell’entroterra. Oggetto dell’incontro con il dirigente generale dell’Assessorato all’Energia, Maurizio Pirillo, lo stop della Regione al decreto di finanziamento agli Enti locali in seguito al ricorso del Comune di Petralia Sottana, in provincia di Palermo, che era stato escluso e al quale il Cga ha dato ragione. Alla riunione erano presenti i sindaci di Fiumedinisi (Alessandro Rasconà), Pagliara (Domenico Prestipino), Nizza (Giuseppe Di Tommaso) e Antillo (Davide Paratore); gli assessori di Furci, Saverio Palato e Castelmola, Eleonora Cacopardo; il capogruppo di maggioranza di S. Teresa, Sandro Triolo. Per quanto riguarda il versante jonico messinese, parliamo di un’opera da 110milioni di euro, di cui 53 dovrebbero essere erogati agli Enti locali consorziati dalla Regione che, a loro volta, devono girarli alla ditta aggiudicataria. «Con il dirigente Pirillo – ha spiegato il sindaco di Fiumedinisi, Comune capofila, Alessandro Rasconà – abbiamo avuto un confronto serrato. Secondo lui tutto si blocca in un altro Dipartimento, alla Programmazione. Abbiamo fatto presente la necessità di trovare in tempi celeri i soldi per sbloccare la querelle – incalza Rasconà – vale a dire circa 400mila euro (destinati a Petralia Sottana) a fronte di un contributo ai Comuni per 79milioni. Abbiamo proposto di adottare lo stesso sistema usato per S. Teresa, inserito in graduatoria con riserva. Il funzionario ci ha fatto capire che da parte del suo Dipartimento c’è tutta la volontà di reperire queste somme da un’altra misura. Ma il tutto adesso passa anche dal presidente della Regione. Abbiamo paura del rimpallo di responsabilità… Abbiamo fatto pervenire una comunicazione al Governatore Rosario Crocetta, all’assessore all’Energia Marino e all’assessore alle Infrastrutture, Bartolotta, per far capire loro che questa è una priorità assoluta. Ciò nonostante sono fiducioso e contiamo di iniziare i lavori entro il 30 marzo. Abbiamo già pronto il cronopragramma da consegnare alla Regione».

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