Caso Provvidenza Grassi, trasferiti i tre carabinieri che la insultarono.

MESSINA – Pugno duro dell’Arma contro il tre carabinieri che si erano lasciati andare a oltraggiosi commenti nei confronti di Provvidenza Grassi e del padre. La ragazza di 27 anni scomparsa la notte tra il 9 e il 10 luglio 2013 e ritrovata morta il 23 gennaio scorso sotto il viadotto di Bordonaro. E’ stato già disposto il trasferimento per i tre carabinieri in forza alla Compagnia Messina sud protagonisti dell’audio shock registrato dai microfoni della trasmissione di Rai3“Chi l’ha visto?”. La registrazione risale allo scorso autunno: i tre carabinieri avevano incautamente lasciato aperta la telefonata commentando la vicenda in modo non professionale e offensivo. Proprio sulla scia del clamore suscitato dalla registrazione, andata in onda nella puntata di “Chi l’ha visto?” di mercoledì scorso, il Comando generale ha inviato negli uffici di via Monsignor D’Arrigo un alto ufficiale, da Roma, per esaminare il caso spinoso e prendere le successive contromisure. I due carabinieri registrati e un altro miliare presente al momento della telefonata sono stati però trasferiti ad altra destinazione, in un centro del nord Italia. Intanto, spunta un nuovo testimone che nella trasmissione “Punto fermo”, andata in onda ieri sera su Rtp, racconta quello che ha visto, o meglio sentito, “in quella maledetta notte del 10 luglio”. NEL TG90 DI OGGI, 1 FEBBRAIO, AMPIO SERVIZIO SULLA VICENDA.

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