Taormina. Lodo Impregilo, l’impresa si oppone al risarcimento chiesto dal Comune

TAORMINA – Continua la battaglia giudiziaria tra il Comune di Taormina e Impregilo. L’impresa milanese passa all’attacco presentando ricorso contro gli esiti dell’atto in base al quale Taormina vuole contestare 45 milioni di euro di inadempienze nei lavori che portarono alla realizzazione dei parcheggi e del sistema di viabilità. Nei confronti del Comune sono stati presentati, dunque, due ricorsi: uno al Tar di Catania e l’altro al Tribunale di Palermo in opposizione ai risultati del collaudo e delle riserve poste dal Comune. L’impresa contesta i risultati del collaudo tecnico-amministrativo e i conteggi revisionali in base ai quali il Comune intende “procedere in danno dell’Imprepar – Impregilo partecipazioni s.p.a.- Gruppo Impregilo al recupero della somma di 39.341.528 euro per detrazioni in danno per i lavori e tutte le inadempienze, nonché della somma di 6.287.391 euro per le variazioni scaturenti dai conteggi revisionali”. Dunque, Impregilo intende stoppare il collaudo ritenendo infondata la richiesta di risarcimento da 45 milioni 628 mila euro avanzati dall’Amministrazione. Impregilo si è pure opposta sulle polizze che erano state esigibili da parte del Comune. Lo scontro giudiziario sui lavori dei parcheggi Lumbi e Porta Catania si protrae, ormai, da 20 anni e si sta consumando intorno a grandi cifre e su più fronti, a cui si aggiunge, ora, il doppio ricorso di Impregilo contro il collaudo del sistema parcheggi cittadino. Nel frattempo si attende l’udienza, fissata per il 14 febbraio, sul pignoramento da 42 milioni di euro chiesto da Impregilo al Comune di Taormina.

Leave a Response