Alì Terme. Aro “Valle del Nisi”, l’indecisione di Fiumara manda su tutte le furie i tre sindaci

ALI’ TERME – Che non fosse pienamente convinto di aderire all’Aro “Valle del Nisi”, il sindaco di Alì Pietro Fiumara lo aveva ampiamente dimostrato non partecipando alle ultime assemblee. Un’assenza che però non è mai stata giustificata ufficialmente e che ha costretto i sindaci di Alì Terme, Giuseppe Marino, Nizza di Sicilia, Giuseppe Di Tommaso, e Fiumedinisi, Alessandro Rasconà, a porre un ultimatum al primo cittadino del centro collinare: fuori o dentro l’ambito di raccolta ottimale. Fiumara dal canto suo non ha dato alcuna risposta facendo intendere che non farà parte dell’organismo sovracomunale per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. I tre sindaci invece vogliono avviare il progetto nel più breve tempo possibile, anche senza Alì. Ma proprio l’uscita di scena del piccolo centro collinare allungherà inevitabilmente i tempi. E già, perche il piano di intervento presentato e approvato dalla Regione comprendeva i quattro comuni della Valle del Nisi. Il documento adesso dovrà essere rimodulato e dovrà riottenere il via libera da Palermo. Un intoppo questo che non dispiacerà a qualche personaggio esterno alla politica che aspira a mettere le mani sul servizio rifiuti e soprattutto sui milioni di euro destinati a questo delicato settore. E così nell’estremo e ultimo tentativo di salvare il salvabile e non rischiare di perdere un progetto che potrebbe portare enormi risparmi alle tasche dei cittadini i tre primi cittadini hanno inviato una lettera a Pietro Fiumara cercando di conoscere le sue intenzioni non solo in riferimento alla costituzione dell’Aro… NEL TG90 DEL 28 GENNAIO IL SERVIZIO INTEGRALE E IL DOCUMENTO INVIATO DAI TRE SINDACI A FIUMARA

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