Nizza di Siclia. Depuratore in stand by da oltre un mese, i liquami finiscono in mare

NIZZA DI SICILIA – Se qualcuno si fosse domandato perché da qualche tempo il depuratore consortile non emana più cattivi odori, la risposta è subito data: l’impianto di contrada Piana non è più in funzione da oltre un mese. Nessun miracolo dunque, nè merito degli amministratori che invece durante l’ultima assemblea si erano detti soddisfatti per la scomparsa delle esalazioni nauseabonde, dovuta a loro dire “agli interventi che erano stati eseguiti”. Ma a quali interventi si riferiva il sindaco Di Tommaso? Il fermo del depuratore era stato autorizzato dalla Regione Sicilia proprio per permettere i lavori di manutenzione che ad oggi non sono stati conclusi. Sulla durata di tale autorizzazione non è dato sapere: stando a quanto riferito dall’amministrazione, i tecnici hanno già sistemato la tubatura e le pompe nella vasca di decantazione, ma sono in attesa di un pezzo mancante che deve ancora essere consegnato per poi essere montato. Si tratta di alcune membrane, una sorta di terminali che costituiscono la parte finale della vasca dalla quale viene emanata l’aria micronizzata. Ciò consente di eseguire solo una prima grigliatura sui rifiuti solidi più grossi che non possono essere depurati e che vengono scaricati direttamente a mare. Inquinandolo. A farne le spese dunque ancora una volta l’ambiente e i cittadini che in quel mare ogni estate fanno il bagno… NEL TG90 DEL 23 GENNAIO IL SERVIZIO INTEGRALE

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