Aro ”Valle del Nisi”, Alì Terme, Nizza e Fiumedinisi dentro

Uno degli Aro (Ambito di raccolta ottimale), organo sovracomunale per la gestione integrata dei rifiuti è quello della ”Valle del Nisi” del quale faranno parte Nizza di Sicilia, Fiumedinisi, Alì Terme, Alì Superiore che, territorialmente, ricadono nell’Ato 15 denominato “Messina area metropolitana”. Sembra, però, che il sindaco di Alì, Pietro Fiumara, abbia avuto qualche ripensamento perché avrebbe in mente di seguire altro percorso, aderendo alla Srr (Società Regolamentazione dei rifiuti) di Messina. A questo proposito se ne saprà di più nei prossimi giorni, a conclusione delle ulteriori consultazioni che i sindaci di Fiumedinisi, Alessandro Rasconà e di Alì Terme, Giuseppe Marino, hanno avviato da giorni con il loro collega del centro collinare. Nel caso in cui Alì dovesse prendere altre direzioni, questo potrebbe allungare i tempi di nascita dell’Aro ”Valle del Nisi”, visto che il Piano d’intervento presentato alla Regione include anche Alì. Nizza di Sicilia è l’unico Comune ad aver approvato lo schema della convenzione associativa, ma ha rinviato la trattazione del regolamento di gestione dei rifiuti che sarà discusso nel prossimo Consiglio. Gli altri, comunque, entro l’anno faranno altrettanto. E solo in quel sindaci potranno istituire l’Aro, che potrà muovere i primi passi nella gestione diretta dei rifiuti. I costi di gestione milionari, hanno nel frattempo calamitato l’attenzione per mettere le mani su una ”fetta” di rifiuti. Ecco il perché viene auspicato un innalzamento del livello di guardia delle amministrazioni locali. Insomma, si auspica una gestione all’insegna della trasparenza e certificata da atti ufficiali. In quest’ottica, soprattutto i primi cittadini devono farsi garanti. Un’altra incomprensibile presenza nella discussione tra i segretari comunali degli atti propedeutici alla costituzione dell’Ao, come quella denunciata dal gruppo di minoranza di Nizza di Sicilia, innescherebbe, inevitabilmente, più di un interrogativo. Ma in questa fase si guarda a quanto di buono produrrà l’Aro. Nizza di Sicilia, Ali Terme, Fiumedinisi e forse Ali, sono quindi pronti ad affrontare una nuova ”sfida”, sostituendosi all’Ato4, il cui servizio negli anni è stato ritenuto inefficiente ed eccessivamente costoso. L’Aro ”Valle del Nisi” avrà sede a Nizza di Sicilia, essendo il centro tra i quattro aderenti con il maggior numero di abitanti, e al cui sindaco, Giuseppe di Tommaso, andrà pure la presidenza. Quali i vantaggi rispetto al passato? Occasione per poter trasformare i rifiuti da problema a risorsa economica e disporre al contempo di un rivoluzionario ed efficiente servizio da anni attivo in altre realtà italiane.

 

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