Taormina. Tasse, parcheggi e nomine, gli imprenditori attaccano il sindaco Giardina.

TAORMINA – Albergatori e imprenditori di Taormina, a sei mesi dal voto, bocciano la gestione dell’amministrazione, guidata da Eligio Giardina. Dalla tassa di soggiorno al piano parcheggi , dalla gestione del Palacongressi alle nomine di sottogoverno sono diversi i punti affrontati nel documento firmato da Sebastiano De Luca di Confindustria Alberghi Taormina; Italo Mennella, presidente dell’Associazione Albergatori Taormina; e Franco Parisi presidente dell’Associazione Imprenditori Taormina.  “Attendiamo – sostengono albergatori e imprenditori – che venga riqualificata e tagliata l’enorme incontrollata spesa improduttiva, adottando una rigorosa, reale e immediata spending review”. A cominciare dai dipendenti che, secondo i parametri stabiliti dal D.L n 95/2012, non dovrebbero superare le 69 unità; invece attualmente il Comune di Taormina ha 126 dipendenti, oltre ai 27 dell’Azienda Servizi municipalizzata e 40 precari. “Non si riesce a capire come mai – prosegue la nota – per rimpinguare le entrate comunali, non si provvede al recupero degli ingenti crediti, quali acqua, Tarsu, canoni di concessioni dei suoli pubblici ed altro. Di contro, la pressione fiscale per le imprese ha raggiunto il 70% e non è stata prevista alcuna agevolazione per ridurre le imposte e le tasse di sua competenza”. Nel mirino di imprenditori e albergatori anche la gestione del Palacongressi “si è voluto dare spazio ad una gestione pubblica del Palazzo ed abbiamo, purtroppo, assistito – continuano albergatori e imprenditori – all’ennesima mancata occasione di creare vero sviluppo e vera occupazione” e dei parcheggi cittadini “attendiamo – si legge nella nota- il collegamento diretto con il centro realizzando ascensori e scale mobili”. Duro anche il commento sulla tassa di soggiorno che “viene utilizzata per fini diversi da quelli previsti dal vigente Regolamento e non si comprende il motivo per cui non si è ancora provveduto, come richiesto, alla modifica in tassa di scopo” Critiche non vengono risparmiate sulle nomine di sottogoverno ritenute “molto discutibili” ed albergatori e imprenditori si chiedono perché non siano state scelte figure professionali di spessore con buone capacità imprenditoriali. Il documento si conclude con la richiesta di un incontro urgente con l’amministrazione comunale per discutere e risolvere i seguenti punti: piano commerciale al fine di regolamentare il rilascio delle autorizzazioni commerciali, istituendo una commissione; regolamento dei suoli pubblici con particolare controllo del loro decoro; accattonaggio, volantinaggio abusivo e insegne; marchio “Taormina”; semplificazione delle pratiche burocratiche per i matrimoni extra territoriali.

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