Nizza di Sicilia. Discarica abusiva di contrada Agone, stanziati 35mila euro per la bonifica

NIZZA DI SICILIA – La Giunta comunale, guidata dal sindaco Di Tommaso, ha messo a disposizione del responsabile dell’area tecnica la somma di 34 mila 650 euro per lavori di bonifica della discarica abusiva di contrada ”Agone” scoperta e sequestrata lo scorso novembre dai carabinieri di Roccalumera. L’area, circa 400 mq di proprietà comunale, venne subito posta sotto sequestro con l’avallo del successivo provvedimento del gip del Tribunale di Messina ”al fine di non creare pregiudizi per la salute pubblica”. In quell’area, tra l’altro, vennero trovate batterie esauste, contenitori di vernice vuoti, lastre di eternit, bottiglie di vetro e sacchetti di spazzatura. Così dal Palazzo si è dato il via all’operazione bonifica, dando incarico ad una ditta di Villafranca Tirrena specializzata nello smaltimento di rifiuti pericolosi, che provvederà alla rimozione dei materiali e agli accertamenti analitici del terreno trasformato in discarica. Nella vicenda, sulla quale non c’è ancora una conclusione d’indagine, sono rimasti coinvolti tre dipendenti del Comune di Nizza, due dei quali, stando ai carabinieri, sarebbero stati sorpresi in contrada ”Agone” nel momento in cui scaricavano i rifiuti. Per loro è scattata una denuncia alla magistratura per ”abbandono di materiale tossico e pericoloso”. Da ricordare che in ambito politico, il sindaco Di Tommaso ha nominato una commissione d’indagine interna al Palazzo e per questo definita dagli oppositori ”poco credibile”, per rispondere alla richiesta di chiarimenti avanzata dai consiglieri di minoranza e dal segretario del locale circolo Pd. L’obiettivo è chiarire se l’amministrazione Di Tommaso fosse a conoscenza o meno che i 400 metri mq dell’area di ”Agone” erano stati trasformati in discarica. Ad oggi nessuna risposta dal Palazzo.

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