Minacce e lesioni, arrestati due giovani a Giardini e S. Teresa

Due arresti a Giardini e S. Teresa sono stati effettuati dai carabinieri della compagnia di Taormina. A Giardini Naxos a finire in manette è stato il 37enne Maurizio Gualtieri. Alla base del suo arresto ci sarebbe una relazione sentimentale conclusa da pochi giorni. Il 37enne nella tarda serata del 31 dicembre, durante i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno, aveva raggiunto la ex compagna a Sant’Alessio Siculo danneggiando a calci la porta d’ingresso dell’abitazione, minacciando lei e gli altri parenti e amici presenti e chiedendo la restituzione di denaro precedentemente dato in prestito. Erano intervenuti i carabinieri che avevano condotto l’uomo in caserma a Giardini Naxos dove lo avevano deferito in stato di libertà per i danneggiamenti e le minacce e le lesioni ai presenti. Non pago delle ore trascorse in Caserma e delle conseguenze giuridiche già derivanti dalla denuncia, Gualtieri il giorno dopo ha raggiunto nuovamente la ex compagna e la madre in centro a Sant’Alessio Siculo, offendendole. Poi, poco più tardi, si è recato a casa dell’ex compagna e con violenza le ha sottratto il cellulare causandole una contusione alla mano sinistra. E’ scattato quindi il nuovo fermo per l’uomo con l’aggiunta alle ipotesi di reato già contestate del più grave reato di rapina.
A S. Teresa i militari della locale stazione hanno invece arrestato il 35enne Roberto D’Arrigo per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni, danneggiamento e ubriachezza. Nella mattinata del primo gennaio una pattuglia dell’Arma si è imbattuta in un soggetto in visibile stato di alterazione psichica che aveva ostruito con dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti il transito veicolare sul lungomare. Un atteggiamento incomprensibile e chiaramente derivante da uno stato di scarsa lucidità. I militari, visto il palese pericolo per la circolazione, hanno chiesto all’artefice di ripristinare lo stato dei luoghi e di rimettere al loro posto i contenitori. Ma l’uomo ha reagito offendendo i militari fino ad affrontarli con violenza. Anche in caserma D’Arrigo non si è calmato, causando alcuni danneggiamenti alle suppellettili. Dopo i necessari accertamenti medici esperiti sul luogo l’uomo è stato accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Vincenzo di Taormina per ricevere le cure dei sanitari e per gli accertamenti ematici che hanno cancellato ogni dubbio, attestando la pregressa assunzione di alcol e droghe. I militari se la sono cavata con lievi lesioni guaribili in alcuni giorni.

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