Bilancio di capodanno. Count down sotto la pioggia in Piazza Duomo a Messina e pienone turistico a Taormina

Capodanno di “fuoco” a Messina. Diversi colpi di arma da fuoco, poco dopo la mezzanotte, hanno scosso la zona di Villa Lina a Giostra. Esclusa la pista dei proiettili vaganti, il regolamento di conti in famiglia sembrerebbe quella più accreditata: i poliziotti indagano sui rapporti ed i legami tra le due vittime ma resta da chiarire il movente preciso che ha portato i due uomini ad affrontarsi proprio la notte di capodanno. Si tratta di Angelo Chiarello, 38 anni, che è stato raggiunto da una fucilata in pieno volto. L’uomo si trova ricoverato in fin di vita al Policlinico dove i medici lo hanno operato di urgenza per estrargli alcuni frammenti di proiettili dalla testa. Nell’altro ospedale cittadino, il Papardo, si trova invece il genero, Luca Di Napoli, 24 anni , raggiunto da colpi di fucile al femore e al torace: anche per lui la prognosi è riservata. Segnalati altri cinque feriti lievi in città a causa dell’esplosione di alcuni petardi, con prognosi che comunque non superano i 30 giorni. Anche in provincia i botti di San Silvestro hanno provocato qualche incidente. Il più grave a Milazzo dove un bambino di 10 anni rischia di perdere il dito di una mano. La pioggia, invece, è stato un ottimo deterrente per i consueti falò di fine anno. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco sono stati solo due i roghi alimentati nella zona sud. La pioggia ha condizionato anche l’evento musicale in piazza Duomo organizzato dal Centro artistico del Mediterraneo e patrocinato dal Comune. Rispetto all’orario previsto il “Capodanno made in Messina” ha aperto con un leggero ritardo per poi proseguire secondo tabella di marcia fino alle 4 del mattino. Pochi i coraggiosi cittadini che muniti di ombrello hanno deciso di tenere compagnia ai gruppi musicali saliti sul palco prima dell’inizio del conto alla rovescia. Un incremento di presenze dopo la mezzanotte per il musical “Il tempo delle Cattedrali” ispirato al “Notre Dame de Paris” di Riccardo Cocciante, interpretato, in una versione ridotta e interattiva, dalla compagnia Performance Creation, a cura di Carmelo Impalà, responsabile della sezione teatro del CAM. Poco più di mille, complessivamente, i messinesi che sfidando il meltempo e le basse temperature hanno deciso di dare il benvenuto al 2014 ballando sotto la pioggia. Pienone turistico, invece, per Taormina che si conferma una destinazione top sul piano internazionale. 4 mila circa i visitatori che hanno festeggiato il capodanno nelle strutture ricettive della Perla. Sono stati questi i numeri che vengono fuori dopo una verifica sommaria della situazione nei parcheggi cittadini. “Tutto è andato per il verso giusto – ha detto il vicesindaco con delega all’assessorato al Turismo, Salvo Cilona – i locali sono stati pieni per i cenoni e abbiamo registrato un buon movimento anche nelle strutture alberghiere rimaste aperte”. Non sono mancanti poi i giovani e i tanti avventori che hanno raggiunto Taormina per aspettare l’arrivo del 2014 con il consueto count down in piazza IX Aprile. A salutare il passaggio al nuovo anno anche i tradizionali botti organizzati dagli esercenti dei locali. Il movimento dei turisti è continuato anche il primo dell’anno, con il solito pienone sul corso Umberto e per i vicoli,che fa ben sperare per la futura stagione turistica di Taormina.

 

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