Ok alle bretelle sui torrenti Nisi e Agrò. Vertice a Palermo con Anas e Genio civile

Forse questa sarà la volta buona. Forse, dopo tanti proclami, le bretelle sui torrenti Nisi e Agrò verranno realizzate. Ma non è tutto, la passerella che unisce i comuni di Roccalumera e Furci non verrà demolita. Le buone nuove arrivano da Palermo dove ieri si è svolta l’attesa riunione tra l’Anas (presente direttore regionale l’ing. Salvatore Tonti), il Genio Civile (rappresentato da Gaetano Sciacca) , i rappresentanti dei comuni interessati e l’assessore regionale alle Infrastrutture Nino Bartolotta che si è trovato a fare da intermediario in questa intricata questione. Presenti i sindaci di Furci, Roccalumera, Nizza di Sicilia, Alì Terme, S.Alessio e il capogruppo di maggioranza di S.Teresa. Ma andiamo per ordine: il diktat dell’ingegnere capo Gaetano Sciacca che in un primo momento aveva posto come condizione per la realizzazione della passerella sull’Agrò, la demolizione di quella sul torrente Pagliara, è rientrato. La bretella in effetti era stata costruita per consentire di effettuare dei lavori sul ponte Pagliara, ormai completati da anni. Entrambe dunque potranno convivere. Ad una condizione, però, che le amministrazioni dei due centri interessati si occupino della manutenzione e della chiusura della stessa durante il periodo invernale. Storia diversa per le bretelle che ancora devono essere costruite e per le quali gli interventi inizieranno la prossima primavera: la prima è quella sul torrente Nisi che collega Alì Terme a Nizza di Sicilia… NEL TG90 DEL 19 DICEMBRE L’INTERVISTA CON IL VICESINDACO PIETRO CAMINITI

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